In data odierna Bitcoin (BTC) ha subito un calo ai minimi settimanali, con il ritorno al supporto che metteva a dura prova la determinazione dei rialzisti.
Grafico orario di BTC/USD. Fonte: TradingView
Il consolidamento di prezzo di BTC non scalfisce l'ottimismo
Cointelegraph Markets Pro e TradingView evidenziano la debolezza del prezzo di BTC che sfiora, in data odierna, a 60.063 dollari su Bitstamp.
In calo di circa l'1,5% al momento della stesura, BTC/USD consolida la discesa già in atto, confermando la resistenza a 69.000 dollari.
Malgrado gli operatori di mercato avessero previsto un simile scenario, il trader e analista Rekt Capital ritiene che la chiusura settimanale costituisca un punto di rottura fondamentale per la forza del trend di breve termine.
Pubblicando il grafico settimanale su X, il trader segnala l'area appena sotto i 66.500 dollari come livello da presidiare entro fine settimana.
“La precedente resistenza del Channel Top (rosso) viene ora ritestata in un nuovo supporto (verde). Il retest è in corso”, commenta.
“Il Bitcoin deve chiudere settimanalmente al di sopra del Channel Top (nero) affinché il retest risulti vincente (nel frattempo sono consentiti wick al ribasso)”.
Grafico settimanale commentato di BTC/USD. Fonte: Rekt Capital/X
Il trader e analista di mercato CryptoBullet propone una visione ottimistica, supportata dall'indicatore di convergenza/divergenza della media mobile (MACD) a beneficio di coloro che sono ansiosi di assistere al recupero di BTC.
“Il MACD settimanale ha incrociato la tendenza rialzista per la prima volta da ottobre 2023!”, riassume.
Il MACD è un indicatore di forza del trend che si avvale di due medie mobili al fine di confrontare la recente quotazione di BTC con l'andamento di lungo termine. Gli incroci forniscono informazioni sulla forza dei nuovi movimenti di prezzo.
CryptoBullet sottolinea che la situazione attuale su BTC/USD richiama più quella del 2021, appena un mese prima che la coppia toccasse i suoi massimi storici di 69.000 dollari.
Lo stesso “rally verticale (il MACD ha raggiunto il picco) seguito da una dolorosa correzione di medio termine” corrisponderebbe all'andamento di Bitcoin dai suoi ultimi massimi storici di marzo.
“Ora Bitcoin sta uscendo da questo consolidamento plurimensile, mentre il MACD è di nuovo rialzista”, conclude l'esperto.
“A mio parere assisteremo ad un nuovo massimo storico di prezzo e ad un massimo inferiore di MACD”.
Grafico settimanale di BTC/USD con indicatore MACD. Fonte: CryptoBullet/X
Bitcoin ed Ether rimangono tuttora “ben supportati”
Come riportato da Cointelegraph, i catalizzatori di volatilità macro per le crypto si concentrano soprattutto sulle prossime elezioni presidenziali degli Stati Uniti, sulla prossima riunione della Federal Reserve relativa ai tassi di interesse del 7 novembre e sui dati economici.
All'interno dell'ultimo bollettino inviato agli abbonati del canale Telegram, la società di trading QCP Capital ritiene che il dato chiave che precederà l'elezione e l'evento della Fed sarà quello relativo ai nonfarm payrolls (NFP), la cui pubblicazione è prevista per il 1° novembre.
“Tutti gli occhi sono rivolti alla pubblicazione dei NFP del prossimo venerdì, dato che persiste l'incertezza sul mercato del lavoro”, conclude la società.
“Essendo l'ultimo rapporto NFP prima della prossima riunione della Fed, avrà un ruolo cruciale nel plasmare le aspettative per il prossimo intervento della Fed sui tassi di interesse”.
QCP è giunta alla conclusione che sia Bitcoin che l'altcoin più capitalizzata, Ether (ETH), “rimangono ben supportati e con un margine di rialzo potenziale, in vista della pubblicazione dei dati sull'occupazione e delle elezioni”.