Bitcoin (BTC) è scivolato sotto i 60.000$, ma la price action di BTC sta ancora imitando la formidabile bull run del 2017.

Nuovi dati sui confronti tra il ciclo di halving in corso e il precedente mostrano quanto il 2017 e il 2021 sono davvero simili.

Bitcoin appare sempre più simile al 2017

Bitcoin ha avuto i suoi alti e bassi quest’anno, ma come segnalato da Cointelegraph BTC/USD ha praticamente copia-incollato il suo frattale dal 2017.

Una nuova analisi offre la stessa conclusione, e per i trader preoccupati per la contrazione del 27 ottobre a 58.000$, non è niente di nuovo.

Sorprendentemente, le date dei trend del prezzo a settembre e ottobre 2021 corrispondono praticamente a quelle nel 2017. Il noto analista Smart Crypto ha identificato il trend, anticipando una “esplosione” entro l’inizio del 2022.

Grafico comparativo di BTC/USD. Fonte: Smart Crypto/Twitter

Utilizzando la sequenza di Fibonacci, se il resto del trimestre dovesse seguire la stessa tabella di marcia di quattro anni fa, Bitcoin è destinato a prezzi notevolmente più alti. Essendo un ordine di grandezza oltre il picco del 2017, il prezzo di BTC potrebbe raggiungere i 300.000$.

Trader scommette su una correzione più profonda

Nel breve termine, però, alcuni analisti avvertono che i trader eccessivamente long su BTC potrebbero subire gravi perdite.

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Filbfilb, il trader che questa settimana ha previsto un potenziale calo a 50.000$, ha ribadito il 27 ottobre che neanche i 57.000$ sembrano un minimo locale affidabile per il prezzo:

"Supporto? No, a meno che i vostri 'amici' di Bybit smettono di comprare. Mi aspetto un ulteriore calo."

I funding rate hanno continuato a calare mentre BTC/USD si aggirava intorno ai 59.000$ prima dell’apertura del mercato statunitense.

Grafico dei funding rate di Bitcoin. Fonte: Bybt