Pare che i miner abbiano nuovamente iniziato a vendere Bitcoin (BTC): in un solo giorno, due mining pool hanno rilasciato oltre 7.000 BTC.

HaoBTC e Poolin rilasciano ingenti quantità di BTC

Le mining pool in questione, svela CryptoQuant su Twitter, sono le cinesi HaoBTC e Poolin. Complessivamente, queste due pool hanno rilasciato ben 7.153 BTC, per un valore di circa 68,1 milioni di dollari.

Sebbene a questo movimento non sia corrisposto un incremento analogo nei bilanci degli exchange, è molto probabile che le monete verranno vendute tramite metodi alternativi come trading over-the-counter.

In seguito all'halving di maggio, i miner avevano iniziato a vendere ingenti quantità di Bitcoin. Il network si è poi stabilizzato, e il flusso in uscita da parte dei miner più forti si era quasi azzerato.

Su Twitter, la comunità ha notato che la vendita da parte dei miner è stata seguita da una contrazione da parte di Bitcoin: rispetto a ieri il prezzo della criptovaluta è diminuito del 2,3%, passando da quasi 9.700$ agli attuali 9.400$.

Flusso in uscita di BTC dalle mining pool, in evidenza Poolin e HaoBTC. Fonte: CryptoQuant su Twitter

Addio alla previsione di BTC a 12.000$?

Un movimento in netto contrasto con l'ottimismo rialzista di martedì. Secondo alcuni esperti avremmo presto assistito all'inizio di un nuovo uptrend, innescato dalla notizia secondo cui PayPal supporterà il trading di criptovalute.

Un movimento sopra i 10.000$, seguito da un rialzo fino a 12.000$: era una teoria supportata, fra gli altri, anche dagli analisti di Cointelegraph Markets Keith Wareing e Michaël van de Poppe.

Tuttavia, anche tenendo conto dell'ultima contrazione, van de Poppe continua a credere in Bitcoin: soltanto un crollo sotto i 9.200$ potrebbe compromettere lo scenario rialzista da lui previsto.