Bitcoin, Ripple, Ethereum, Bitcoin Cash, EOS, Stellar, Litecoin, Tron, Bitcoin SV, Cardano: Analisi dei prezzi, 23 gennaio

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

Adena Friedman, presidente e CEO di Nasdaq, è certa che le criptovalute svolgeranno un ruolo molto importante in futuro, purché questa tecnologia trovi degli utilizzi pratici e venga adottata a livello commerciale. Affinché questo accada, sarà tuttavia necessaria una maggiore trasparenza normativa.

Uno dei paesi con il più alto tasso d'adozione è il Giappone. Ciononostante, gran parte delle transazioni vengono portate a termine con denaro in forma cartacea, ma il paese pianifica di eliminare gradualmente le monete fisiche dalla società. Numerose banche giapponesi stanno infatti lavorando ad una rete blockchain per pagamenti, il cui lancio avverrà prima delle Olimpiadi Estive di Tokyo del 2020. Se tale iniziativa dovesse avere successo, la terza economia più importante al mondo potrebbe spingere molti altri paesi ad adottare soluzioni simili.

Le fondamenta di questo settore migliorano giorno dopo giorno, ma per il momento il prezzo non sembra aumentare. Cosa possiamo dedurre analizzando i grafici?

BTC/USD

Negli ultimi giorni la volatilità di Bitcoin (BTC) si è molto ridotta, ma questo periodo di calma si evolverà in un'espansione del range. Più tempo la criptovaluta passerà all'interno del range, e più vigoroso sarà il breakout o breakdown da esso.

BTC

Difficile per il momento prevedere quale direzione prenderà la moneta. Durante il precedente periodo di bassa volatilità, durato da metà settembre a novembre dello scorso anno, abbiamo assistito al fallimento di un tentativo di breakout. Dopodiché la coppia BTC/USD ha iniziato a scivolare verso il basso, portando in poco tempo ad un crollo da 6.480,54$ a 3.620.,26$.

In alto, bisognerà prestare attenzione alle resistenze alla downtrend line e a quota 4.255$. Un breakout da questi due livelli segnalerebbe una probabile inversione del trend.

D'altra parte, un breakdown sotto quota 3.236,09$ porterebbe ad una ripresa del downtrend. In basso, il prossimo supporto è il livello psicologico a 3.000$. Attenderemo un'espansione positiva prima di consigliare l'apertura di posizioni long.

XRP/USD

Dopo aver toccato il minimo a 0,30550$, Ripple (XRP) ha ottenuto un rimbalzo: questo dimostra la presenza di una domanda ai livelli più bassi. Al tempo stesso, l'incapacità dei rialzisti di superare la downtrend line e le medie mobili indica uno scarso desiderio d'acquisto ai livelli più alti.

Attualmente le medie mobili sono in calo e l'RSI è negativo, indicando che l'offerta supera la domanda.

XRP

La bilancia penderà in favore dei rialzisti nel caso in cui la coppia XRP/USD dovesse superare le medie mobili. Questo incrementerebbe la probabilità di un'impennata a 0,4$. Suggeriamo pertanto l'apertura di posizioni long in caso di chiusura sopra i 0,336$, mantenendo lo stop loss a 0,305$.

Al contrario, se il prezzo dovesse scivolare sotto i 0,305$, potremmo assistere ad un crollo a 0,27795$.

ETH/USD

Ethereum (ETH) è nuovamente scivolato sotto il supporto a 116,3$, ma i ribassisti non sono riusciti a sfruttare questo breakdown: il prezzo non ha infatti raggiunto il supporto successivo a 100$. Questo dimostra che il mercato è disposto ad acquistare ai livelli più bassi.

ETH

Se la coppia ETH/USD dovesse superare le medie mobili e ottenere uno slancio a 134,5$, si tratterebbe di un segnale di forza. Nel caso in cui il prezzo non scivolasse nuovamente sotto i 116,3$ nei prossimi tre giorni, potremmo suggerire l'acquisto della moneta, ma soltanto con il 30% delle posizioni abituali. Le posizioni rimanenti potranno essere aggiunte sopra i 134,5$.

D'altra parte, se la criptovaluta non riuscisse a superare le medie mobili, i ribassisti potrebbero ancora una volta tentare di spingere il prezzo sotto il supporto a 116,3$.

BCH/USD

Sin dal breakdown del 10 gennaio, i rialzisti non sono riusciti a spingere Bitcoin Cash (BCH) sopra i 141$. In basso, quota 121$ rappresenta un solido supporto. Il prezzo della moneta è scivolato sotto tale livello durante i movimenti infragiornalieri, ma si è sempre ripreso abbastanza velocemente.

BCH

I rialzisti tenteranno ancora una volta di superare i 141$. In caso di successo, la coppia BCH/USD potrebbe impennare a 177,3$, e successivamente continuare il proprio movimento verso l'alto fino a 239$. Oltrepassato il muro dei 141$, potremmo suggerire l'apertura di posizioni long: fino ad allora, la nostra opinione sulla moneta rimarrà neutrale.

Al contrario, nel caso in cui i ribassisti riuscissero a difendere quota 141$, la criptovaluta rimarrà bloccata all'interno di un range compreso fra 120$ e 141$.

EOS/USD

EOS ha ottenuto un rimbalzo dal supporto a 2,3093$, ma lo slancio verso l'alto non è riuscito a superare la resistenza a 2,5840$.

EOS

Se il prezzo dovesse superare i 2,5840$, la coppia EOS/USD potrebbe impennare fino alla prossima resistenza a 3,2081$.

Nel caso in cui il muro a 2,5840$ dovesse reggere, la criptovalute potrebbe rimanere bloccata all'interno di un range ristretto compreso fra 2,3093$ e 2,5840$. Un breakdown sotto i 2,1733$ potrebbe portare ad un declino a 1,7746$, e sotto ancora a 1,55$. Non troviamo alcuna configurazione d'acquisto affidabile ai livelli correnti.

XLM/USD

Stellar (XLM) è gradualmente scivolato verso il basso, fin quasi a toccare il minimo annuale a 0,09285498$. Entrambe le medie mobili puntano verso il basso e l'RSI è negativo: attualmente il mercato è nelle mani dei ribassisti.

XLM

Se la moneta registrasse un nuovo minimo annuale, assisteremmo ad una ripresa del downtrend. Al contrario, nel caso in cui i rialzisti difendessero il supporto a 0,09285498$, la coppia XLM/USD potrebbe ottenere uno slancio fino alla downtrend line, consolidandosi fra 0,09285498$ e 0,13427050$.

Il trend a breve termine è negativo: per il momento consigliamo di rimanere in disparte, attendendo ulteriori sviluppi.

LTC/USD

Sin dal 12 gennaio Litecoin (LTC) viene scambiato fra 29,349$ e 33$. Entrambe le medie mobili sono piatte e l'RSI è neutrale, suggerendo la presenza di un forte equilibrio fra acquirenti e venditori.

LTC

Un breakdown da questo range potrebbe portare ad un crollo a 27,701$, e sotto ancora a 23,090$. Al contrario, un breakout spingerebbe la coppia LTC/USD fino a 36,428$, e successivamente a 40,784$. Per tale motivo consigliamo ai trader di proteggere le proprie posizioni con uno stop loss a 27,5$.

TRX/USD

Nonostante Tron (TRX) si stia consolidando all'interno di un range compreso fra 0,0183$ e 0,02815521$, le medie mobili sono in rialzo: prevediamo un probabile breakout da questo intervallo.

TRX

Se la coppia TRX/USD ottenesse una chiusura (UTC) sopra i 0,02815521$, lo slancio verso l'alto potrebbe estendersi fino a 0,03801042 o persino 0,04$.

Al contrario, nel caso in cui i ribassisti non riuscissero a superare la resistenza a 0,02815521$, la criptovaluta continuerebbe ad essere scambiata all'interno del range. In tal caso attenderemo che la correzione raggiunta i 0,0183$ prima di suggerire l'acquisto della moneta.

BSV/USD

Nonostante in data 19 gennaio Bitcoin SV (BSV) sia temporaneamente scivolato sotto i 74,022$, il valore della moneta si è velocemente ripreso. Tuttavia una chiusura sotto i 72$ potrebbe spingere il prezzo a 65,031$, e successivamente a 57$.

BSV

Il prezzo si trova sotto entrambe le medie mobili, e l'RSI è in ribasso. Anche l'RSI è negativo. Tutti questi indicatori suggeriscono un vantaggio da parte dei ribassisti.

La coppia BSV/USD mostrerà i primi segnali di forza al superamento della SMA a 50 giorni. Attenderemo un'espansione positiva del range prima di consigliare l'acquisto di questa moneta.

ADA/USD

Cardano (ADA) ha ottenuto un rimbalzo dalla SMA a 50 giorni, ma i rialzisti faticano a spingere la moneta sopra la EMA a 20 giorni.

ADA

Entrambe le medie mobili sono piatte e l'RSI è neutrale: prevediamo un periodo di consolidamento a breve termine. La coppia ADA/USD potrebbe pertanto rimanere bloccata fra 0,040055$ e 0,048331$ per qualche giorno. Sotto i 0,036815$ il trend della valuta diverrebbe negativo.

Attenderemo configurazioni d'acquisto affidabili prima di suggerire il trade di questa valuta.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.