Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.
I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.
Dopo il recente crollo dei mercati delle criptovalute, molti hanno cominciato a chiedersi per quanto ancora le monete digitali continueranno ad esistere. Il Presidente del New York Stock Exchange (NYSE) Jeffrey Sprecher non ha alcun dubbio sul futuro di questa tecnologia, affermando che la sua sopravvivenza è "inequivocabile".
Kelly Loeffler, CEO di Bakkt, è inoltre certo che i contratti future offerti dalla propria piattaforma "aiuteranno i trader di Bitcoin a stabilire un prezzo affidabile". Attualmente infatti la moneta viene scambiata a prezzi differenti su svariati exchange, molti dei quali non vengono per nulla regolamentati.
Per nulla scossa dai ribassi, Nasdaq ha ancora in programma di lanciare i propri future sul Bitcoin entro il primo trimestre del prossimo anno. Tali notizie mostrano che l'interesse per il Bitcoin è ancora molto alto.
Diamo un'occhiata ai mercati, alla ricerca di potenziali configurazioni d'acquisto. Nonostante Bitcoin SV abbia raggiunto la decima posizione della classifica, per il momento abbiamo preferito non includere questa moneta in quanto ancora estremamente giovane.
BTC/USD
Bitcoin ha formato due pattern candlestick consecutivi, in data 26 e 27 novembre. Oggi l'indecisione si è risolta con un movimento verso l'alto, ma il pullback potrebbe incontrare una resistenza minore alla downtrend line.
Un breakout dalla resistenza potrebbe spingere i trader più aggressivi all'acquisto e incrementare lo short covering da parte dei ribassisti. I livelli chiave ai quali bisognerà prestare particolare attenzione si trovano a 4.712$ e 5.050$.
Se al contrario la coppia BTC/USD non riuscisse a trovare acquirenti ai livelli più alti, scivolando al di sotto del supporto a 3.620$, potremmo assistere ad una ripresa del downtrend, che spingerebbe i prezzi fino all'importantissimo supporto a 3.000$.
Nonostante il trend sia nel complesso ribassista, pensiamo che il pullback sarà notevole: per tale motivo, proprio come nella precedente analisi, consigliamo l'apertura di posizioni long.
XRP/USD
Ripple sta tentando di ottenere un rimbalzo dalla support line del canale discendente. La moneta ha mostrato ottime prestazioni durante il recente declino: a differenza di molte altre monete non ha infatti registrato nuovi minimi annuali.
Un breakout da quota 0,385$ potrebbe portare ad un movimento verso la EMA a 20 giorni, la quale rappresenta una solida resistenza. Se entrambe le medie mobili venissero superate, la coppia XRP/USD potrebbe ottenere un'impennata fino alla resistance line del canale.
I trader dovrebbero procedere con l'acquisto in caso di chiusura (UTC) sopra i 0,385$, mantenendo uno stop loss a 0,30$: il nostro obiettivo è un movimento verso i 0,50$. Si tratta tuttavia di un trade rischioso, e consigliamo di aprire soltanto il 40% delle posizioni abituali.
Se contrariamente alle nostre previsioni il prezzo dovesse scivolare sotto i 0,31123$, potremmo assistere ad un nuovo test di quota 0,24508$.
ETH/USD
Ethereum sta provando ad ottenere un rimbalzo dal supporto a 102,20$. È presente un ostacolo minore a 123$, sopra il quale la moneta potrebbe impennare fino alla EMA a 20 giorni. Poiché il trend è ribassista ed entrambe le medie mobili sono in calo, prevediamo tuttavia grosse vendite attorno alla EMA e a quota 167,32$.
Se il prossimo movimento verso il basso dovesse interrompersi a 102$, indicherebbe un probabile bottom. Se al contrario i ribassisti riuscissero a spingere la coppia ETH/USD sotto i 102$, il prossimo supporto si trova a 83$.
L'RSI mostra che la criptovaluta è stata venduta in maniera eccessiva, e crediamo che un pullback sia molto probabile. Ciononostante non sono presenti configurazioni d'acquisto affidabili, e sconsigliamo il trading di questa moneta.
BCH/USD
Da tre giorni a questa parte Bitcoin Cash si sta consolidando all'interno di un range ristretto, compreso fa 204,76$ e 148,27$. La formazione di doji candlestick mostrano parecchia indecisione da parte degli investitori. Ma questa situazione non durerà a lungo: si risolverà presto con un breakout o un breakdown.
In caso di breakdown, il crollo potrebbe estendersi fino al prossimo supporto a 100$. Tuttavia, poiché l'RSI mostra che la moneta è stata venduta in maniera eccessiva, prevediamo un movimento verso l'alto.
Se la coppia BCH/USD riuscisse a superare la resistenza a 204,76$, il pullback potrebbe estendersi fino a quota 242,90$, o persino a 272,14$. I trader più aggressivi possono provare ad aprire posizioni long in caso di chiusura (UTC) sopra i 205$, mantenendo uno stop loss appena sotto i 147$. Si tratta di un trade rischioso, meglio investire soltanto il 40% dei fondi abituali.
XLM/USD
Stellar sta tentando di ottenere un rimbalzo da quota 0,13427050$, ma potrebbe incontrare una dura resistenza nell'area compresa fra 0,1547188$ e 0,184$.
Nel caso in cui la moneta non riuscisse a superare la resistenza superiore, le conseguenti vendite potrebbero spingere la coppia XLM/USD fino ai minimi del 25 novembre. Se anche tale supporto venisse infranto, il crollo potrebbe estendersi fino 0,08$.
D'altra parta, se i rialzisti riuscissero a superare il livello a 0,184$, indicherebbe che il crollo corrente è stato soltanto una "bear trap". Attualmente non troviamo alcuna configurazione d'acquisto, e sconsigliamo il trade di questa moneta.
EOS/USD
Nonostante EOS sia scivolato al di sotto del supporto a 3$, i ribassisti non sono riusciti a mantenere la moneta ai livelli inferiori. I rialzisti stanno ora tentando un pullback a 3,8723$, ma potrebbero incontrare una resistenza minore alla downtrend line.
Il trend rimane nel complesso ribassista. Tuttavia, dopo il pullback iniziale, prevediamo che la coppia EOS/USD verrà scambiata all'interno di un range per qualche giorno, tentando di trovare un bottom. I trader dovrebbero attendere l'inversione del trend prima di aprire nuove posizioni long.
Ma se la pressione di vendita durante il prossimo movimento verso il basso dovesse essere abbastanza forte da spingere il prezzo sotto il minimo del 27 novembre, il declino potrebbe estendersi fino a 2,40$.
LTC/USD
Attualmente Litecoin sta tentando di ottenere una ripresa fino alla EMA a 20 giorni, che potrebbe rappresentare un ostacolo.
Il declino è stato notevole e improvviso: probabilmente anche la ripresa sarà altrettanto forte. Sopra la EMA a 20 giorni, la coppia LTC/USD potrebbe raggiungere quota 47$. I trader più aggressivi possono tentare ad ottenere profitti da questi movimenti, puntando a piccoli target e mantenendo lo stop loss sempre vicino.
Se, contrariamente alla nostra opinione, i ribassisti riprendessero il pullback, il prossimo supporto in basso si trova a 20$.
ADA/USD
Cardano ha formato piccoli pattern infragiornalieri sia in data 26 che 27 novembre: questo indica una certa indecisione da parte degli investitori. Tale ambiguità potrebbe risolversi con un movimento verso l'alto, incrementando le probabilità di un pullback.
La ripresa incontrerà tuttavia una dura resistenza alla EMA a 20 giorni, e sopra ancora a quota 0,060105$. Il prossimo movimento verso il basso potrebbe invece sfondare il supporto a 0,033065$, estendendo il downtrend fino a 0,025954$.
Se la coppia ADA/USD riuscisse a registrare un minimo più alto durante i prossimi ribassi, indicherebbe la possibilità di un'inversione del trend. I trader dovrebbero attendere la formazione di configurazioni d'acquisto affidabili prima di aprire nuove posizioni long.
XMR/USD
Monero ha mantenuto il supporto a 53,10$ sia il 26 che il 27 novembre. Attualmente i rialzisti stanno tentando di ottenere un pullback, che potrebbe tuttavia incontrare ostacoli a 71$, alla EMA a 20 giorni e a 81$.
Se il prossimo ribasso dovesse spingere la coppia XMR/USD sotto quota 53$, il prossimo supporto si trova a 40$.
La correzione successiva al pullback confermerà se è stato trovato o meno un bottom. Prevediamo che la criptovaluta entrerà in un range per qualche giorno prima di dare inizio ad un nuovo uptrend.
TRX/USD
Il pullback ha spinto TRON fino alla resistenza superiore a 0,001587681$. Anche la EMA a 20 giorni si trova attorno a quello livello: prevediamo una forte resistenza, ma l'impennata potrebbe estendersi fino a 0,0183$ se i rialzisti riuscissero a superarla.
Ma si tratta di un semplice pullback, poiché il trend rimane ribassista e le medie mobili sono ancora in calo. La successiva contrazione confermerà se è stato trovato o meno un bottom.
Un breakdown sotto il minimo infragiornaliero del 25 novembre, a quota 0,01089965$, potrebbe far scivolare la coppia TRX/USD fino al prossimo supporto a 0,00844479$. Meglio attendere la conferma di un bottom prima di aprire posizioni long.
I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.