Ribasso generale dei mercati, il Bitcoin tocca minimi trimestrali

Oggi, 14 novembre, i mercati delle criptovalute si tingono di rosso: il crollo del Bitcoin (BTC) ha spinto verso il basso gran parte delle monete principali.

I dati raccolti dall'Indice dei Prezzi di Cointelegraph, da Coin360 e da Bitcointicker confermano che la coppia BTC/USD ha raggiunto il minimo dei 6.150$, per poi ottenere una ripresa fino a 6.200$.

Market visualization

Grafico dei movimenti del mercato. Fonte: Coin360

Si tratta di uno dei movimenti maggiori registrati dal Bitcoin nelle ultime settimane: questo supporto non veniva testato da circa tre mesi. L'evento che ha portato a tale declino non è ancora stato identificato, ma alcuni analisti prevedono che probabilmente il mercato ribassista continuerà anche nel 2019, molto più a lungo di quanto precedentemente ipotizzato.

"Studiando la blockchain, sospetto che il bottom verrà trovato attorno al secondo trimestre del 2019", ha affermato su Twitter l'analista Willy Woo, creatore della piattaforma Woobull. "Dopodiché cominceremo a vedere una vera accumulation band, e dopo ancora i prezzi avvieranno un lungo movimento verso l'alto".

Anche importanti figure del settore come Michael Novogratz di Galaxy Digital e Tom Lee di Fundstrat hanno previsto che l'inversione di tendenza del Bitcoin diverrà evidente a partire dal secondo trimestre del prossimo anno, quando gli investitori istituzionali faranno il proprio ingresso nel settore.

Bitcoin 7-day price chart

Grafico settimanale del Bitcoin. Fonte: Indice dei Prezzi di Cointelegraph

Il crollo del Bitcoin ha trascinato con sé anche le principali monete del mercato. Ethereum (ETH) ha registrato un calo del 3,3%, toccando il supporto a 200$.

Ethereum 7-day price chart

Grafico settimanale di Ethereum. Fonte: Indice dei Prezzi di Cointelegraph

Per quanto riguarda le altre criptovalute, Bitcoin Cash (BCH) ha perso gran parte dei recenti rialzi a causa delle numerose controversie legate alla hard fork, prevista per il 15 novembre. La moneta ha infatti registrato un crollo di oltre il 10% rispetto alla giornata di ieri.

NEM (XEM) ha invece perso del tutto i rialzi registrati durante la giornata di ieri, quando l'exchange giapponese di criptovalute Coincheck ha ripristinato il trading di NEM, dopo il terribile attacco informatico di gennaio che aveva portato al furto di 534 milioni di dollari. Attualmente NEM è in rosso dell'8,7%.