Nel rapporto Tech Trends 2019 pubblicato il 16 dalla big four Deloitte, la tecnologia blockchain viene descritta come una tecnologia "dirompente".
Secondo un articolo del rapporto, "il networking avanzato è il vero eroe del nostro futuro digitale" e la blockchain viene considerata parte di esso. Lo studio - che menziona il termine blockchain 25 volte - fa notare che l'importanza di tale tecnologia sta crescendo rapidamente, e sta gradualmente raggiungendo l'adozione di massa.
Il rapporto cita anche una proiezione di International Data Corporation (IDC) pubblicata lo scorso anno, secondo la quale la spesa mondiale per le soluzioni blockchain raggiungerà i 9,7 miliardi di dollari entro il 2021.
Il report annuale rileva inoltre che la blockchain si sta guadagnando "sia mindshare che investimenti, cosa notevole considerando che pochi anni fa la parola blockchain era conosciuta solo per via della sua relazione con le criptovalute." Gli autori spiegano la loro interpretazione della natura e delle implicazioni della nuova tecnologia:
"Oggi, la blockchain sta al trust come il web stava alla comunicazione: una tecnologia profondamente dirompente che trasforma non solo il business ma il modo in cui gli esseri umani effettuano transazioni e interagiscono tra di loro."
Il rapporto di Deloitte sostiene che "nei prossimi anni assisteremo probabilmente a scoperte rivoluzionarie in materia di gateway, layer di integrazione e standard comuni". Per quanto riguarda l'uso della blockchain nel settore delle criptovalute, i ricercatori puntano sugli algoritmi Proof-of-Stake (PoS): un modo più efficiente a livello computazionale per verificare una transazione senza fare affidamento al mining, che risolverà i problemi relativi a scalabilità e commissioni.
Come segnalato da Cointelegraph ad ottobre, Deloitte ha delineato cinque importanti aree in cui la tecnologia blockchain deve svilupparsi al fine di ottenere un'adozione diffusa.
I cinque ostacoli citati dalla società di consulenza sono: mancanza di standardizzazione, alti costi e complessità delle applicazioni, incertezza normativa e l'assenza di collaborazione tra le aziende che operano nel settore.
Il punto di vista di Deloitte è in contrasto con quello della famosa compagnia di consulenza finanziaria McKinsey & Company che, come riportato recentemente da Cointelegraph, crede che si siano "poche prove" della concreta utilità della tecnologia blockchain.