Stando a quanto riportato da Correido Do Povo, la polizia brasiliana ha arrestato dieci persone sospettate di aver gestito uno schema piramidale basato su criptovaluta del valore di 850 milioni di reals (210 milioni di dollari). 

Durante l'operazione "Egypto", dedicata a scovare gli schemi finanziari non autorizzati, l'agenzia fiscale brasiliana ha lavorato insieme alla polizia per orchestrare un giro di vite sui gestori di Indeal, che avevano ormai ammassato fondi provenienti da più di 55.000 investitori.

La società attirava le vittime con la promessa di un pagamento del 15% nel primo mese successivo all'investimento.

In totale, l'indagine ha coinvolto l'ispezione di 13 individui e cinque entità legali.

"Il problema con questa compagnia è che operava senza autorizzazione", ha dichiara Eduardo Dalmolin Boliis dell'Ufficio Corruzione e Crimini Finanziari della polizia federale.

Il business mostrava tutti segni di una classica piramide finanziaria, e le confische dei beni appartenenti alle entità coinvolte hanno confermato che Indeal non sarebbe stata in grado di pagare gli investitori nel caso in cui avessero voluto prelevare i propri fondi contemporaneamente.

I sospettati avrebbero inoltre utilizzato gli investimenti per pagare oggetti di lusso, tra cui 30 auto e pietre preziose, anch'esse successivamente confiscate.

Proprio qualche settimana fa,  le autorità statunitensi hanno fermato uno schema di Ponzi legato ad una criptovaluta presumibilmente sostenuta da damanti. In questo caso, i leader del network hanno intascato più di 30 milioni di dollari da diversi investitori locali ed esteri.

Come segnalato da Cointelegraph, nel mese di aprile la polizia brasiliana ha sgominato una banda di trafficanti di droga che utilizzavano le criptovalute per riciclare i guadagni ottenuti.