La Bank of Canada ha segnalato che approverà solo stablecoin di alta qualità ancorate alle valute delle banche centrali, per garantire che le stablecoin fungano da «good money» nell’ambito delle imminenti normative canadesi sulle stablecoin, attese per il 2026.
“Vogliamo che le stablecoin siano good money, come le banconote o il denaro depositato presso le banche”, ha dichiarato martedì il governatore Tiff Macklem alla Camera di commercio di Montreal.
Le stablecoin dovrebbero essere ancorate 1:1 alle valute fiat: Macklem
Macklem vuole che le stablecoin siano ancorate con un rapporto uno a uno a una valuta della banca centrale e garantite da “asset liquidi di alta qualità” facilmente convertibili in contanti. Tali asset includono in genere titoli del Tesoro e obbligazioni governative.
Le sue dichiarazioni fanno seguito al dettagliato rapporto sul bilancio canadese 2025, pubblicato all’inizio di novembre, che afferma che gli emittenti di stablecoin dovranno detenere riserve sufficienti, stabilire politiche di rimborso e implementare diversi framework di gestione del rischio, comprese misure per proteggere i dati personali e finanziari.

Il Canada è uno dei diversi Paesi che stanno cercando di modernizzare il proprio sistema finanziario rendendo le transazioni digitali più rapide, economiche e sicure per i suoi oltre 40 milioni di abitanti.
“L’obiettivo è garantire che i canadesi possano sfruttare l’innovazione delle stablecoin e farlo in modo sicuro”, ha dichiarato Macklem.
Il mese scorso, il CEO di Coinbase Canada, Lucas Matheson, ha dichiarato alla CBC che le norme proposte sulle stablecoin “cambieranno per sempre il modo in cui i canadesi interagiscono con il denaro e con Internet”.
Il piano canadese sulle stablecoin punta a integrare il sistema bancario
La spinta normativa sulle stablecoin in Canada ha registrato un'accelerazione dopo l'approvazione da parte degli Stati Uniti, a metà luglio, del GENIUS Act, considerato uno dei quadri normativi più completi finora adottati in materia di stablecoin.
Anche il Regno Unito e Hong Kong hanno compiuto passi avanti negli ultimi mesi in materia di regolamentazione delle stablecoin.
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Il mercato delle stablecoin vale attualmente 313,6 miliardi di dollari e, secondo una stima del Tesoro statunitense pubblicata ad aprile, potrebbe raggiungere i 2.000 miliardi di dollari entro il 2028.
Il Canada sta inoltre sviluppando un sistema di pagamenti “Real-Time Rail” per facilitare regolamenti istantanei tra imprese e consumatori, insieme a un framework di “open banking” che consentirà alle persone di cambiare banca più facilmente.
Nel frattempo, il Canada ha accantonato i piani per l’emissione di una central bank digital currency nel settembre 2024, con Macklem che all’epoca ha affermato che non vi fosse un caso sufficientemente convincente per procedere.

