In un tweet pubblicato lunedì, la Cardano Foundation ha annunciato che il numero di wallet Cardano (ADA) ha superato il traguardo dei 2 milioni. Il network aveva raggiunto la pietra miliare precedente a 1 milione di wallet ADA il 22 maggio 2021.
Durante questo periodo, la Cardano Foundation ha implementato con successo l’hard fork Alonzo, abilitando gli smart contract sul suo network. Nel frattempo, Charles Hoskinson, il fondatore di Cardano, ha rivolto la sua attenzione ad aumentare l’adozione della tecnologia blockchain in Africa. In un tweet pubblicato settimana scorsa, Hoskinson ha affermato che 5 milioni di studenti in Etiopia riceveranno un ID basato sulla blockchain di Cardano per tracciare i risultati scolastici.
Inoltre, lo sviluppo tecnologico di Cardano sta accelerando post-Alonzo. Interrogato sui progressi in merito alla soluzione di scalabilità layer-two di Cardano, Hydra, durante una sessione ask-me-anything del 30 ottobre, Hoskinson ha risposto:
"Continueremo ad aggiungere risorse a Hydra, e stiamo cercando di identificare alcuni team per poter parallelizzare il flusso di lavoro essendo una massima priorità commerciale. Sarà molto importante riuscire a scaricare una grande porzione del traffico di transazioni provenienti da tutte le app in arrivo.”
Le soluzioni layer-two operano sopra un protocollo stabilito per migliorare le prestazioni del network. Nel contesto di Cardano, lo sharding comporta la canalizzazione di transazioni off-chain verso pool di staking, o Hydra Node, senza frammentare il registro stesso. In teoria, se ogni Hydra Node è in grado di elaborare 1.000 transazioni al secondo ed esistono 1.000 di questi nodi, l’intero network di Cardano riuscirebbe a elaborare fino a 1 milione di transazioni al secondo, ipotizzando una scalabilità lineare. Il progetto è ancora in fase di ricerca e sviluppo, senza una data di lancio esatta.