Alcuni ricchi investitori stanno sfruttando la recente contrazione di Cardano (ADA) per accumulare il token.
Gli "shark" di Cardano stanno acquistando l'asset
In particolare, dal 9 giugno a oggi gli indirizzi che detengono tra 10.000 e 100.000 ADA – definiti "sharks" – hanno aggiunto 79,1 milioni di token alle proprie riserve, equivalenti a 37,7 milioni di dollari.

Al contempo le whale di Cardano, che detengono fra 100.000 e 1 milione di ADA, hanno smesso di vendere. Ciò dimostra che i grandi investitori si stanno preparando a una potenziale inversione del trend ribassista: dal picco di 3,16$ raggiunto a settembre 2021, il valore dell'asset è diminuito di quasi l'85%.

Un altro potenziale catalizzatore rialzista sarà l'introduzione a fine mese di un importante aggiornamento tecnico, la cui implementazione sul testnet è già avvenuta con successo.
Chiamato "Vasil", questo hard fork permetterà di creare blocchi in maniera più rapida e di migliorare la scalabilità per le applicazioni decentralizzate sull'ecosistema Cardano. Introdurrà inoltre l'interoperabilità con le sidechain.
ADA si trova in un triangolo discendente
Nonostante il supporto di whale e shark, gli indicatori tecnici segnalano ulteriori ribassi in arrivo.
In particolare, sin dall'8 maggio ADA si trova all'interno di un triangolo discendente. Generalmente, questi pattern si risolvono con un breakdown nella direzione del trend precedente. In altre parole, come evidenziato nel grafico in basso, il prezzo di ADA potrebbe scivolare fino a 0,31$.

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