Chris Concannon, presidente della divisione Mercati Globali del CBOE, ha dichiarato che il settore delle Initial Coin Offering (ICO) potrebbe presto affrontare una "doppia resa dei conti normativa".
Secondo Concannon, prima la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti classificherà le ICO come security non registrate, portando a zero il valore dei token acquistati dagli investitori. Questo innescherà una serie di cause legali contro i gestori dei progetti ICO:
"La resa dei conti arriverà in due ondate. Nella prima, la SEC attaccherà i partecipanti al mercato delle ICO. Dopodiché assisteremo ad un'ondata di cause legali collettive contro le compagnie che gestiscono questi progetti".
Secondo Concannon, gli investitori in ICO dovrebbero "rimanere svegli la notte", costantemente preoccupati riguardo all'incertezza di questa industria. Quando qualcuno offre una moneta non registrata, spiega l'uomo, tecnicamente distribuisce una security: agli occhi della legge viene considerato un "sottoscrittore abusivo".
Non sappiamo se la SEC deciderà di perseguire retroattivamente i progetti ICO. Robert Hockett, professore di regolamentazione finanziaria alla Cornell University, crede tuttavia che la SEC interverrà solo in circostanze estreme:
"Non penso che le persone coinvolte nel settore verranno perseguite come se stessero violando la legge. Tranne nel caso in cui si tratti di qualcosa di particolarmente oltraggioso".
Nel 2017, i mercati delle ICO hanno ottenuto finanziamenti per 4 miliardi di dollari. Utilizzando i dati raccolti da Token Report, Business Insider stima che quest'anno il settore si espanderà fino a 7 miliardi.
Recentemente John McAfee, fondatore di McAfee Antivirus Software e celebre membro della comunità delle criptovalute, ha annunciato che troncherà ogni collaborazione con le ICO a causa di presunte minacce da parte della SEC. Ad aprile di quest'anno l'uomo aveva rivelato la propria tariffa per la promozione di progetti nel settore delle criptovalute: 105.000$ per "tweet".