Il crypto winter sta per finire: è quanto affermato da un dirigente del Digital Currency Group (DCG), famosa società di venture capital americana, in un'intervista rilasciata a Bloomberg Technology.

Barry Silbert, fondatore e CEO del DGG, ha evidenziato la natura ciclica di Bitcoin (BTC), fatta di minimi e massimi, sostenendo che l'ultima impennata dei prezzi sia destinata a continuare.

Silbert, investitore molto noto nel settore crypto, ha sottolineato che le dinamiche del prezzo di Bitcoin sono state simili a delle "montagne russe", con ben quattro cali dell'80% a partire dal 2011, tutti immediatamente seguiti da nuovi massimi storici. Sulla base di questi dati, combinati all'impennata registrata dopo il mercato ribassista del 2018, Silbert ritiene che "si stia forse uscendo dal crypto winter ed entrando in una 'crypto spring'".

Qualche mese fa, Silbert ha previsto che la maggior parte dei token digitali perderà il proprio valore nel lungo periodo, sostenendo che quasi ogni initial coin offering (ICO) fosse "semplicemente un tentativo di raccogliere fondi, senza alcun vero utilizzo per il token sottostante."

Al contrario di Silbert, l'ex dirigente di JPMorgan Tone Vays ha invece manifestato il suo scetticismo sul fatto che il crypto winter sia davvero giunto al termine. Vays ritiene che l'ultima impennata dei prezzi sia stata sostenuta dal capitale interno e non dall'entrata di denaro esterno nel settore.