In un comunicato stampa pubblicato in data 17 agosto, il colosso cinese dell'e-commerce JD.com ha svelato la sua nuova piattaforma Blockchain-as-a-Service (BaaS). Questo strumento, denominato JD Blockchain Open Platform, permetterà alle aziende di implementare soluzioni blockchain senza dover sviluppare la tecnologia da zero.

All'interno del documento la compagnia illustra una serie di potenziali utilizzi per la piattaforma:

"La tecnologia può aiutare le imprese a snellire le procedure operazionali come il tracciamento dei movimenti della merce, donazioni di beneficenza, certificazione dell'autenticità, valutazioni immobiliari, risoluzione di transazioni, diritti d'autore digitali e incremento della produttività".

La piattaforma ospiterà inoltre un negozio di applicazioni, nel quale sarà possibile acquistare "software e strumenti" sviluppati dall'azienda stessa o da utenti di terze parti. JD assicura che verranno implementati "rigorosi controlli della qualità delle offerte presenti sullo store".

La prima compagnia ad utilizzare tale servizio sarà la China Pacific Insurance Company (CPIC), che realizzerà una piattaforma blockchain per la gestione delle fatture elettroniche.

Come riportato lo scorso mese da Cointelegraph, anche la China Aerospace Science and Industry Corporation ha intenzione di sfruttare la tecnologia blockchain per innovare il proprio ingombrante sistema di fatturazione elettronica. Secondo alcune statistiche, nel 2017 all'interno del paese sono circolate oltre 1,33 miliardi di fatture elettroniche. Si prevede che entro il 2022 il numero raggiungerà i 54,55 miliardi, con un tasso di crescita annuale medio superiore al 100%.

Ad aprile, anche il colosso delle telecomunicazioni Huawei ha svelato uno strumento Blockchain-as-a-Service basato su Hyperledger, pensato per offrire soluzioni efficienti per le imprese.