Regolamentazioni più trasparenti consentiranno di 'sbloccare' il mercato, afferma il CEO di Circle

Jeremy Allaire, CEO della compagnia per pagamenti in criptovalute Circle, ha affermato che attualmente il principale ostacolo per il settore delle monete digitali è la mancanza di chiarezza normativa. Tali dichiarazioni sono state rilasciate durante una recente sessione AMA su Reddit, alla quale hanno anche partecipato il cofondatore Sean Neville e altri importanti dirigenti dell'azienda.

Quando gli è stato chiesto se Circle stesse in qualche modo collaborando con gli organi di regolamentazione, come la Securities and Exchange Commission (SEC), educandoli sui vari aspetti dell'industria delle criptovalute, Allaire ha scritto:

"Il principale e più urgente ostacolo normativo che stiamo affrontando al momento è la mancanza di indicazioni da parte della SEC su come classificare i vari asset crittografici. Crediamo che molti di essi siano chiaramente valute o beni, ma è necessaria maggiore chiarezza su quali debbano essere invece considerati security. Un simile sviluppo potrebbe sbloccare parecchia attività nel mercato, e ovviamente consentire anche la crescita delle security basate su criptovalute."

Allaire ha poi affermato che il regime fiscale dovrebbe essere differente per le transazioni crypto-to-crypto, sottolineando che la Francia ha già compiuto passi da gigante al riguardo: il paese ha infatti discusso della possibilità di modificare le proprie leggi, alleggerendo gli oneri fiscali per il settore delle criptovalute.

Durante la sessione AMA si è anche discusso di Monero (XMR), una moneta che offre ai propri utenti un alto livello di privacy. La comunità di Reddit ha tentato di ottenere maggiori informazioni sull'approccio di Circle e degli organi di regolamentazione alle cosiddette "blockchain opache".

Robert Bench, Chief Compliance Officer di Circle, ha precisato che attualmente negli Stati Uniti non è presente alcuna legge specifica relativa alle privacy coin. "Non sottovaluterei l'abilità del governo di trovare soluzioni che possano offrire trasparenza anche per queste monete", ha comunque sottolineato l'uomo, specificando che la lotta al riciclaggio di denaro è uno dei punti chiave degli organi di regolamentazione.

A dicembre dello scorso anno, Allaire ha previsto che in futuro il prezzo del Bitcoin (BTC) diverrà molto più alto rispetto ad adesso. Ciononostante l'uomo non crede che sarà l'unica criptovaluta di valore:

"Non penso sarà una situazione dove il vincitore prende tutto. Utilizziamo spesso la frase 'la tokenizzazione del tutto', perché a nostro parere in futuro i token crittografici rappresenteranno ogni forma di asset finanziario al mondo. Fra qualche anno ce ne saranno milioni."