Circle, la società dietro la stablecoin USDC, ha presentato tre nuove API per le aziende. I nuovi strumenti di sviluppo hanno lo scopo di aiutare le aziende ad utilizzare USDC al posto dei convenzionali canali di pagamento fiat.
Le nuove API si rivolgono a "qualsiasi servizio commerciale o internet", ed evidenziano l'intenzione della società di uscire fuori dai confini dell'ambiente delle criptovalute.
Sono disponibili tre classi distinte di API. L'API "Payments" consente alle aziende di regolare i pagamenti con carta di credito per USDC, creando di fatto un ponte tra gli ecosistemi tradizionali e crypto.
L'API Wallets è pensata per semplificare l'archiviazione delle stablecoin per i clienti Circle. Essa rappresenta un layer d'astrazione per i concetti più complessi delle criptovalute, come nodi, gas fee o chiavi private, creando al contempo dei workflow per strutture di account e sub-account più complesse, con cui le aziende hanno più familiarità.
Infine, l'API Marketplace fornisce degli strumenti per l'e-commerce online e per le piattaforme di servizi digitali.
Il lancio iniziale delle API è avvenuto il 10 marzo, ma la loro funzionalità verrà "ampliata nelle prossime settimane".
Circle continua a puntare su USDC
Come riportato da Cointelegraph, l'azienda fintech finanziata da Goldman Sachs ha fatto diverse mosse per snellire il suo modello di business e concentrarsi sulla sua stablecoin.
A febbraio, l'app di investimento Circle Invest è stata venduta a Voyager Digital per una somma non divulgata. Poco dopo, è emerso che nel mese di dicembre la compagnia ha venduto il suo trading desk over the counter a Kraken
Il trading desk era l'ultimo asset rimanente dall'acquisizione di Poloniex, successivamente finito sotto il controllo di un gruppo di investimento asiatico di cui farebbe parte anche il fondatore di Tron (TRX) Justin Sun. Secondo quanto riferito, il consolidamento di Circle ha portato anche a dei licenziamenti.
Il rilascio delle nuove API sembra essere la prima pietra miliare della nuova strategia della società, che ha promesso di concentrarsi sull'adozione di massa delle criptovalute.