Coinbase, popolare exchange di criptovalute con sede a San Francisco, ha recentemente annunciato di star valutando la possibilità di aggiungere cinque nuove monete alla propria piattaforma. In particolare, pare che l'azienda sia interessata a Cardano (ADA), Basic Attention Token (BAT), Stellar Lumens (XLM), Zcash (ZEC) e 0x (ZRX). Coinbase ha inoltre affermato che negozierà personalmente con banche e organi di regolamentazione locali per far approvare tali valute in quante più giurisdizioni possibile.
A giugno di quest'anno, la compagnia aveva annunciato che avrebbe presto supportato anche Ethereum Classic (ETC), facendo impennare il prezzo della moneta del 25%. Coinbase ha tuttavia spiegato che a differenza di ETC, non molto dissimile da Ethereum (ETH) da un punto di vista tecnico, l'implementazione di nuove monete "richiederà ulteriori lavori preliminari".
L'exchange non garantisce tuttavia che tutte le monete sopracitate verranno effettivamente aggiunte alla piattaforma, in quanto alcune di queste richiederanno studi aggiuntivi. Coinbase ha inoltre messo in guardia i clienti, spiegando che alcune monete potranno soltanto essere acquistate o vendute, senza la possibilità di inviarle o riceverle sul portafoglio locale. La società ha poi aggiunto:
"Per tali asset potremmo abilitare soltanto alcune modalità d'interazione, come depositi e prelievi da indirizzi Zcash trasparenti. Infine, potremmo offrire certi asset in altre giurisdizioni prima di renderli disponibili anche per i clienti residenti negli Stati Uniti".
A marzo Coinbase ha anche rivelato la propria intenzione di supportare token ERC20, un protocollo utilizzato all'interno della rete Ethereum e alla base di numerose monete. Tale mossa, spiega la compagnia, "spianerà la strada al supporto di nuovi prodotti sulla piattaforma".
Al momento Coinbase supporta soltanto quattro monete: Bitcoin (BTC), Bitcoin Cash (BCH), Ethereum (ETH) e Litecoin (LTC). Lo scorso mese la compagnia ha avviato il lungo processo necessario per diventare un broker-dealer approvato dalla Securities and Exchange Commission (SEC), che aiuterà piattaforma ad ampliare le proprie offerte ed espandere le attività in settori finanziari non strettamente legati alle criptovalute.