CEO di Coinbase: la pressione del Senato sulla Libra Association è un comportamento 'antiamericano'

Il CEO di Coinbase ha criticato i senatori statunitensi Brian Schatz e Sherrod Brown, le cui azioni hanno spinto Visa, Mastercard e Stripe ad abbandonare il progetto Libra di Facebook.

"C'è qualcosa di profondamente antiamericano in tutto questo"

La scorsa settimana, i due politici statunitensi hanno inviato una lettera a Visa, Mastercard e Stripe, nella quale sottolineavano che un eventuale rapporto con Libra avrebbe avuto come conseguenza controlli normativi più rigorosi:

"Attualmente Facebook sta tentando di affrontare problemi enormi, come violazione della privacy, disinformazione, interferenze elettorali, discriminazione e frode, e ha già dimostrato di non poter tenere queste questioni sotto controllo [...]. Potenziali punti deboli nel sistema di gestione dei rischi di Facebook potrebbero diventare punti deboli anche nei vostri sistemi, che potreste non essere in grado di mitigare efficacemente."

Brian Armstrong, fondatore e CEO del popolare exchange di criptovalute Coinbase, ha definito questo comportamento "antiamericano":

"C'è qualcosa di profondamente antiamericano in tutto questo. Due senatori scrivono a Visa, Mastercard e Stripe, chiedendo loro di abbandonare Libra."

Libra potrebbe agevolare la distribuzione di materiale pedopornografico?

Inoltre, nella propria lettera i senatori sostengono che Facebook abbia anche agevolato la distribuzione di contenuti pedopornografici, e per tale motivo il colosso dei social media non è adatto a guidare iniziative come Libra:

"È agghiacciante pensare cosa potrebbe accadere se, grazie a Libra, Facebook combinasse messaggistica criptata con pagamenti globali anonimi. Le vostre compagnie dovrebbero essere estremamente caute nel supportare un progetto che con molta probabilità alimenterà la crescita dell'attività criminale globale."

La prossima settimana Mark Zuckerberg testimonierà dinanzi al Financial Services Committee della Camera dei Rappresentanti in merito al progetto Libra, in un'udienza intitolata "An Examination of Facebook and Its Impact on the Financial Services and Housing Sectors."