Visa, eBay, Stripe e Mastercard hanno confermato che abbandoneranno la Libra Association e interromperanno il proprio supporto per la criptovaluta di Facebook.

Visa, eBay, Stripe e Mastercard abbandonano la nave

Nel corso della giornata di ieri, Bloomberg ha svelato che eBay, Stripe e Mastercard hanno deciso di abbandonare Libra. Dopo pochi minuti, pure Visa ha annunciato che non entrerà a far parte della Libra Association. La scorsa settimana anche PayPal aveva confermato il proprio ritiro dalla Libra Association, a causa delle forti pressioni da parte degli organi di regolamentazione. 

Le compagnie sopracitate hanno espresso rispetto per l'ambizioso progetto di Facebook, sostenendo di continuare a vedere un enorme potenziale in questa iniziativa. Ciononostante, per il momento preferiscono focalizzare le proprie attenzioni su altro. Queste aziende, hanno recentemente svelato alcune fonti anonime vicine al progetto, temono infatti che un potenziale legame con la criptovaluta di Facebook avrebbe potuto danneggiare la loro reputazione.

Nonostante Stripe avesse inizialmente negato la propria volontà di abbandonare il progetto, ieri un rappresentante dell'azienda ha dichiarato:

"Stripe sostiene i progetti che mirano a rendere il commercio in rete più accessibile per le persone di tutto il mondo. Libra ha questo potenziale. Seguiremo da vicino i suoi progressi, e siamo ancora disposti a lavorare con la Libra Association in una fase successiva."

Il CEO di Coinbase supporta Libra

Secondo Brian Armstrong, fondatore e CEO del popolare exchange di criptovalute Coinbase, gli Stati Uniti hanno reagito in maniera eccessivamente negativa all'annuncio di Libra da parte di Facebook:

"Dato il modo in cui il governo degli Stati Uniti ha reagito, sembra quasi che voglia essere lasciato indietro. [...] Affinché un paese possa rimanere rilevante a lungo termine, continuando a mantenere una forte crescita economica, è necessario investire in scienza, tecnologia e innovazione. Se il governo può aiutare, tanto meglio. Ma dovrebbe innanzitutto non fare danni."

Questo mese anche Brad Garlinghouse, CEO del popolare network blockchain per pagamenti Ripple, ha espresso la propria opinione su Libra. A suo parere è improbabile che la criptovaluta di Facebook venga lanciata prima del 2023, in quanto gli organi di regolamentazione continueranno ad ostacolare lo sviluppo del progetto.