Alla notizia del Brasile e l'Argentina che avrebbero iniziato gli sviluppi preliminari per una potenziale moneta comune, il CEO di Coinbase Brian Armstrong ha suggerito l'idea di rendere Bitcoin (BTC) valuta a corso legale. Questo ha scatenato diverse discussioni sulla fattibilità.
Il 22 gennaio, i due Paesi sudamericani hanno annunciato i preparativi per discutere un piano per una valuta comune che opererà in parallelo con il peso argentino e il real brasiliano. La decisione potrebbe potenzialmente creare il secondo blocco valutario più grande del mondo.
Alla notizia Armstrong è intervenuto su Twitter, suggerendo che BTC possa rappresentare la scelta opportuna. Il CEO di Coinbase ha descritto BTC come la "migliore scommessa a lungo termine", chiedendosi se i due Paesi la prenderanno in considerazione.
Raoul Pal, fondatore e CEO di Global Macro Investor, si è opposto all'idea. Secondo Pal, avere una valuta nazionale che "diminuisce del 65% nella parte discendente del ciclo economico e aumenta di 10 volte in quella ascendente" non è ideale. Il dirigente ha sottolineato che in questa situazione le imprese avrebbero difficoltà a pianificare e a fare hedging.
Alcuni membri della community hanno appoggiato il parere di Pal, schierandosi contro l'idea di Armstrong. Secondo un utente, l'unico caso d'uso di BTC è di riserva di valore, come l'oro. Ha twittato:
Chiunque pensi che #Bitcoin possa mai essere un sostituto della valuta fiat non capisce cosa sia $BTC.
L'UNICO caso d'uso nel mondo reale che #Bitcoin può avere: Un deposito di valore per sostenere la valutazione della valuta, come lo era l'oro.
E questo tizio è il CEO di @coinbase ♂️. Questo dice tutto.
Anyone who thinks #Bitcoin can ever be a fiat replacement doesn't understand what $BTC is.
— Milky (@MilkyGemHunter) January 23, 2023
The ONLY real world use case #Bitcoin can have: A store of value to back currency valuation, like Gold used to be.
And this guy is the CEO of @coinbase ♂️. Says everything really. https://t.co/4AvwwmfIRv
Nel frattempo, un altro utente ha sollevato il problema della velocità delle transazioni della rete Bitcoin, sostenendo che ci vorrebbe troppo tempo per utilizzare BTC quotidianamente. Tuttavia, questo è stato immediatamente smentito da un altro utente che ha sostenuto che con il Lightning Network BTC diventa il "miglior mezzo di scambio".
I suggerimenti di Armstrong potrebbero basarsi sul fatto che El Salvador, altro Paese dell'America Latina, ha riconosciuto BTC come moneta legale già nel 2021. La decisione ha portato diversi benefici al Paese, come un'impennata del turismo durante il 2022, dove 1,1 milioni di persone hanno visitato il Paese. Inoltre, El Salvador ha potuto costruire scuole e un ospedale veterinario utilizzando i profitti derivanti dagli acquisti di Bitcoin.
Brasile e Argentina non sono estranei agli asset digitali. Il 29 novembre, la Camera dei Deputati brasiliana ha approvato una legge che legittima le criptovalute come metodo di pagamento nel Paese. Il presidente del Paese ha firmato la legge a dicembre, che dovrebbe entrare in vigore a giugno 2023. Sebbene la nuova legge riconosca le criptovalute come metodo di pagamento, non rende nessuna criptovaluta una moneta a corso legale all'interno del Paese.
Il 16 dicembre, una provincia argentina ha approvato una legge che prevede l'emissione di una stablecoin correlata al dollaro statunitense. Il token sarà disponibile per i maggiori di 18 anni e sarà garantito al 100% dagli asset della provincia.