Global Digital Asset Exchange (GDAX), la piattaforma per il trading professionale di Coinbase, ha annunciato in un post sul proprio blog di aver implementato il supporto a Segregated Witness (SegWit) per le transazioni in Bitcoin.
La piattaforma descrive l'aggiornamento SegWit come "un passo fondamentale per lo sviluppo del Bitcoin", e promette che "nei prossimi giorni" la tecnologia verrà resa disponibile per tutti clienti. In data 20 febbraio, Coinbase aveva annunciato che il testing di SegWit era stato completato, e che avrebbe dato il via ad un "lancio graduale", del quale il comunicato riguardante GDAX fa chiaramente parte.
La tecnologia SegWit è stata progettata per ridurre sia i tempi di transazione che i costi di commissione della rete Bitcoin. Per parecchi mesi infatti gli utenti della criptovaluta hanno dovuto utilizzare una rete parecchio congestionata, a causa di un utilizzo poco efficiente dello spazio all'interno dei blocchi: un problema che SegWit spera di risolvere.
La scorsa settimana sono stati raggiunti molti importanti traguardi per quanto riguarda l'adozione di SegWit. L'ultima versione di Bitcoin Core, rilasciata ufficialmente al pubblico in data 15 febbraio, ha introdotto per la prima volta il supporto completo alla tecnologia. Pochi giorni dopo anche la popolare piattaforma di exchange Bitfinex ha annunciato l'implementazione di SegWit per tutti i propri clienti.
Questa settimana abbiamo anche assistito ad un forte calo del prezzo delle commissioni nella rete Bitcoin, dopo i massimi storici raggiunti tra dicembre 2017 e gennaio 2018.
Quando a gennaio di quest'anno GDAX ha annunciato che avrebbe presto permesso lo scambio di Bitcoin Cash (BCH) all'interno della piattaforma, la notizia non riscosse molto interesse da parte dei trader, che avrebbero invece preferito una più veloce implementazione di SegWit.
GDAX ha infine rivelato di voler implementare all'interno della piattaforma ulteriori soluzioni per la scalabilità della rete Bitcoin, come ad esempio il Lightning Network.