La conferenza Consensus, un importante evento globale incentrato su criptovalute e blockchain, ha dovuto modificare il suo programma a causa dell'epidemia di coronavirus.

Mentre sempre più eventi del settore sono stati posticipati o cancellati in risposta allo scoppio del coronavirus, Consensus ha deciso che quest'anno non ci sarà alcuna conferenza a New York.

Consensus 2020 sarà disponibile gratuitamente tramite realtà virtuale

Secondo un annuncio ufficiale del 13 marzo di Coindesk, la testata del settore che coordina l'evento, Consensus 2020 sarà una "esperienza completamente virtuale", che consentirà ai partecipanti di tutto il mondo di partecipare all'evento online gratuitamente.

Coloro che hanno già acquistato un biglietto per Consensus 2020 potranno ottenere un rimborso entro 60 giorni. Gli organizzatori dell'evento sono inoltre fiduciosi che la conferenza "in carne ed ossa" ritornerà l'anno prossimo.

Coindesk spiega che l'evento Consensus 2020 online gratuito si terrà a maggio:

"Stiamo lavorando con i migliori provider di piattaforme per impegnarci a riunire l'intera comunità crypto con i contenuti di alta qualità che tutti si aspettano da CoinDesk. Con speaker di spicco che discutono degli argomenti più importanti del nostro tempo, tutti coordinati da esperti giornalisti e moderatori di CoinDesk in un'esperienza simile ad una diretta televisiva, siamo certi che Consensus 2020 sarà un'esperienza capace di arricchire il nostro pubblico. E tutti potranno godersela dalla sicurezza delle loro abitazioni."

Dal suo concepimento nel 2015, la conferenza Consensus si è affermata come un punto di ritrovo importante per la comunità crypto e blockchain, ed ha visto la partecipazione di molti personaggi di spicco dell'industria, come i CEO di Square e FedEx Jack Dorsey e Fred Smith, nonché gli esponenti delle autorità di regolamentazione come la Securities Exchange Commission degli Stati Uniti.

Molti eventi in tutto il mondo hanno optato per alternative virtuali

Consensus 2020 non è la prima conferenza crypto ad aver intrapreso un'iniziativa del genere a causa dell'epidemia di coronavirus.

Il 12 marzo, Ryan Selkis, CEO della società di analisi crypto Messari, ha annunciato che l'azienda ospiterà presto una grande serie di eventi virtuali chiamata "The Mainnet". Anche oggi, il gigante tecnologico Apple ha annunciato che la sua Worldwide Developers Conference 2020 si terrà a giugno in un "formato completamente nuovo e digitale".

Udi Wertheimer, sostenitore di Bitcoin (BTC) che si definisce un "massimalista tossico", sta sviluppando una piattaforma VR per che permette agli appassionati di criptovalute di tutto il mondo di interagire l'un l'altro. Secondo quanto riportato da alcuni tester, il progetto sarebbe ancora nelle sue fasi iniziali.

Il 13 marzo, The Block, un'altra importante testata del settore, ha annunciato che il suo evento The Block Summit sarà posticipato per quest'autunno. Gli organizzatori hanno invitato i partecipanti a chiedere il rimborso dei biglietti già acquistati.