Nel corso della giornata di ieri, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), l'organo che nel nostro paese si occupa di regolamentare il mercato mobiliare e tutelare gli interessi degli investitori, ha pubblicato un "Documento per la discussione" dedicato a Initial Coin Offering (ICO) e criptovalute.

Come spiegato all'interno del documento, in tal modo la CONSOB spera di "avviare un dibattito a livello nazionale sul tema delle offerte iniziali e degli scambi di cripto-attività [...] in connessione con la recente diffusione di operazioni cosiddette di initial coin offerings (ICOs) e, quindi, di crypto-asset nei quali investono i risparmiatori italiani."

In particolare, il documento viene suddiviso in quattro paragrafi chiave. Nel primo viene fornita "una sintetica rappresentazione del fenomeno di diffusione delle ICOs e dei connessi aspetti di interesse per la Consob"; nel secondo viene "condotto un primo esercizio di definizione degli elementi costitutivi del fenomeno in esame"; nel terzo viene "delineato un approccio regolatorio rispetto alle offerte di cripto-attività di nuova emissione"; infine nell'ultimo paragrafo viene "delineato un approccio regolatorio con riguardo alla fase della successiva negoziazione delle cripto-attività oggetto di preventiva emissione e diffusione al pubblico."

Uno dei punti cruciali del resoconto è la necessità di realizzare un apparato che consenta ai cittadini di uscire senza troppe complicazioni dal proprio investimento.

Secondo quanto recentemente riportato dall'agenzia d'informazione ANSA, al termine della consultazione verrà presentato un documento al governo, comprendente i pareri di consumatori, gestori di ICO e aziende operanti nel settore delle criptovalute, nonché esponenti del mondo finanziario ed accademico. "Il Bitcoin non è oggetto di questa discussione", ha tuttavia sottolineato il Commissario della CONSOB Paolo Ciocca.

Questo mese l'European Union Blockchain Observatory and Forum ha pubblicato una serie di consigli per l'Unione Europea, relativi a come promuovere lo sviluppo della tecnologia blockchain e introdurre norme di interoperabilità e scalabilità.