Secondo quanto rivelato su Twitter dall'avvocato Stephen Palley il 3 luglio, Craig Wright, sedicente creatore di Bitcoin (BTC), avrebbe falsificato alcuni dei documenti processuali utilizzati per provare la sua innocenza.

Secondo Palley, le prove presentate dal sedicente Satoshi Nakamoto contengono diverse discrepanze di natura cronologica.

Tra i reperti depositati presso la Corte Distrettuale per il Distretto Meridionale della Florida il 3 luglio, c'è un documento presentato come prova della cooperazione tra Wright e l'ormai defunto David Kleiman. Gli avvocati di Kleiman accusano Wright di aver rubato centinaia di migliaia di Bitcoin - per un valore che al momento della stesura di questo articolo si aggira sui 5 miliardi - dopo la morte di Kleiman nell'aprile 2013.

Nonostante l'atto di fiducia sia datato 23 ottobre 2012, i dettagli del file indicano che il documento è stato in realtà creato dopo la morte di Kleiman. Esso contiene infatti un avviso di copyright del 2015 per il font di Microsoft Word "Calibri", e ciò dimostra che l'atto non può quindi essere stato creato prima di quella data.
 

Alleged falsification of trust deed documents by Craig Wright

Su Twitter, Palley ha commentato la vicenda:

"Voglio dire, ha senso che l'inventore di Bitcoin possa viaggiare nel tempo, Vostro Onore."

A giugno, Wright dichiarò di non essere in grado di fornire, come era stato richiesto dal tribunale, una lista di tutti i suoi primi indirizzi Bitcoin, sostenendo di aver consegnato a Kleiman le informazioni riguardanti i fondi e i wallet prima della sua morte.