Dalla grande migrazione al mercato ribassista, i miners di criptovalute hanno affrontato molte sfide nel corso dell'anno, compresa una grossa riduzione della profittabilità. Tuttavia, secondo Steve Bassi, esperto di mining di Bitcoin (BTC) ed Ether (ETH), il mining di criptovalute può essere ancora redditizio se si guarda alle sue prospettive nel lungo termine. 

Poiché i costi degli ASIC (Application-Specific Integrated Circuit) per fare mining si aggirano intorno agli 8.000-12.000$ e le spese per l'elettricità assorbono più della metà delle entrate previste, il tempo stimato per coprire il costo di un dispositivo va dai 5 ai 6 anni. 

Bassi ha dichiarato che, sebbene il reddito del mining appaia certamente negativo nel breve periodo, la situazione cambierà con il passare del tempo. Ha dichiarato:

“Nel lungo periodo, ci aspettiamo un altro halving del BTC nel 2024. Quindi, un holder di lungo termine potrebbe beneficiare di un'attività di mining nel breve periodo e magari vendere quando la ricompensa dei blocchi scenderà nel 2024".

Se i prezzi non cambieranno nei prossimi anni, le cose potrebbero andare male per i miners, poiché i dispositivi non sono progettati per durare a lungo. Bassi ha osservato che l'hardware per il mining si svaluta in tre-cinque anni, con alcune parti che devono essere completamente sostituite.

"Entro i primi 60 mesi di vita di questi dispositivi, gli operatori hanno buone probabilità di dover sostituire un alimentatore, una ventola o qualche altra parte significativa di questi apparecchi", ha dichiarato Bassi.

Nonostante ciò, l'esperto di mining ha elogiato gli aspetti di raffreddamento a liquido dei nuovi dispositivi Antminer. Secondo Bassi, se questo standard rimarrà, il raffreddamento diverrà più efficiente e solo i miners che stanno già pianificando il passaggio a questo nuovo sistema saranno competitivi.

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All'inizio di questo mese, gli strateghi di JPMorgan hanno dichiarato che i costi di produzione di un singolo BTC sono scesi da 24.000 a 13.000 dollari all'inizio di giugno. Questo numero è il più basso dal settembre dello scorso anno. Sebbene la riduzione dei costi di produzione possa allentare la pressione di vendita da parte dei miners, alcuni ritengono che abbia un effetto negativo sui prezzi degli asset.