Circle, emittente della stablecoin USD Coin (USDC), ha aggiunto il supporto per Apple Pay, con l'intento di integrare i sistemi di pagamento crypto a quelli tradizionali.
Circle ha riportato la notizia in un blog post il 15 novembre, suggerendo che l'integrazione potrebbe incrementare le vendite per le imprese crypto-native, in quanto faciliterebbe i pagamenti tradizionali da parte di clienti che non utilizzano crypto, consentendo al contempo ai clienti di "acquistare crypto con Apple Pay sul loro exchange preferito".
Secondo Circle, l'aggiunta del supporto ad Apple Pay andrà a vantaggio delle attività commerciali tradizionali, permettendo loro di "ottenere un maggior numero di pagamenti retail effettuati tramite valuta digitale".
Apple Pay è disponibile per le "aziende idonee", tramite "un semplice processo" di abilitazione. Nel frattempo, i clienti che effettuano il checkout con Apple Pay presso le aziende partecipanti concluderanno la transazione, come di consueto, utilizzando il Face ID o il Touch ID di Apple.
Apple ha più di 1,8 miliardi di dispositivi attivi in tutto il mondo, come dichiarato da Tim Cook, CEO di Apple, durante la earning call del primo trimestre del 2022. Secondo quanto riportato, Apple Pay è tra i wallet digitali più utilizzati negli Stati Uniti, dopo PayPal.
USDC vanta la seconda capitalizzazione più alta all'interno del mercato delle stablecoin, superato solo da Tether (USDT), che sulla scia del crollo di FTX ha alimentato la paura degli investitori dopo essersi leggermente depeggato da USD.
Durante un'intervista a Cointelegraph, il vice president of product di Circle, Joao Reginatto, ha dichiarato che il futuro sarà un "mondo multichain", subito dopo l'annuncio di Circle del 28 settembre di voler distribuire la stablecoin sulle blockchain Polkadot, Optimism, Near Protocol, Arbitrum e Cosmos.
Sia Tether che Circle hanno negato di essere esposti a FTX e Alameda, mentre il contagio derivante dal crollo di uno degli ex maggiori crypto exchange al mondo si diffonde in tutto il settore.