Il People Power Party – il partito al governo in Corea del Sud – ha avviato una proposta per posticipare le tasse sui proventi delle crypto per altri due anni, nel quadro delle iniziative promosse in vista delle prossime elezioni generali di aprile. Â
Il quotidiano locale Herald Business Daily ha riferito che il partito politico ha condiviso la sua posizione secondo cui la creazione di un quadro generale per le crypto sarebbe un requisito indispensabile prima di dedicarsi alla tassazione. Il partito ritiene che la tassazione delle crypto dovrebbe essere prevista solo dopo la creazione di un quadro di base.
Un rappresentante del partito ha inoltre sottolineato che la base imponibile non è stata ancora stabilita. A differenza della borsa, il funzionario ha illustrato che non ci sono enti incaricati di supervisionare le transazioni in crypto. Il partito ritiene che siano necessari due anni per stabilire tale sistema. Il funzionario del partito al governo ha poi aggiunto che la tassazione dovrebbe proteggere la proprietà del Paese e la vita dei cittadini, affermando come alcuni aspetti del governo abbiano finora trascurato il mercato crypto.
Il piano per tassare i profitti del trading di crypto è stato annunciato a gennaio 2021. Con le regole di tassazione, gli investitori in crypto che registrano guadagni superiori a 2,5 milioni di won (circa 1.900$) in un anno saranno tenuti a pagare un'imposta del 20%. La soglia stabilita è significativamente più bassa rispetto a quella delle azioni, dove solo i guadagni superiori a 50 milioni di won (circa 37.400$) saranno tassati.
L'attuazione della tassa ha subito diversi ritardi nel corso degli anni. Inizialmente, il piano prevedeva l'implementazione dell'imposta nel 2022. Tuttavia, i legislatori hanno raggiunto un accordo per ritardare l'implementazione dell'imposta fino al 2023, citando difetti nelle procedure di raccolta delle informazioni che sarebbero state effettuate dal National Tax Service.
A luglio 2022, i funzionari governativi hanno annunciato che avrebbero posticipato nuovamente di due anni l'implementazione dell'imposta sui guadagni delle criptovalute del 20%. Questa volta, i legislatori hanno citato le condizioni stagnanti del mercato crypto. All'epoca, Bitcoin (BTC) era scambiato a circa 20.000$ e ha toccato un minimo di 16.000 $. Il governo ha anche sostenuto di aver bisogno di tempo per predisporre misure di protezione degli investitori.
Traduzione a cura di Walter Rizzo