Stando ad un resoconto recentemente pubblicato dalla società di ricerca Diar, il mining hashrate di Bitcoin (BTC) sta pian piano divenendo sempre più distribuito.

L'azienda ha infatti scoperto che le mining pool minori hanno compiuto enormi progressi quest'anno, mentre un gran numero di miner anonimi ha abbandonato il settore o abbandonato le pool più grandi.

Percentage of bitcoin blocks mined per mining pool

Percentuale di blocchi di Bitcoin generati dalle mining pool più importanti. Fonte: Diar

Nel corso del 2018, i miner anonimi sono passati dal risolvere appena il 6% a ben il 22% dei blocchi.

Negli ultimi mesi questa tendenza sembra essersi invertita, e sono ora le pool più piccole a rappresentare circa il 23% della potenza di mining dell'intera rete, una percentuale doppia rispetto allo scorso anno. Diar spiega che una distribuzione più equa ha i suoi vantaggi, ma stiamo anche assistendo ad una notevole riduzione del numero di mining pool nel mondo:

"Nonostante la distribuzione dell'hash power sia certamente vantaggiosa contro alcune tipologie di attacchi coordinati, il numero di pool continua a diminuire. Oggi, rispetto all'inizio del 2018, il 40% delle pool ha chiuso i battenti."

La scorsa settimana Diar ha pubblicato un altro resoconto, nel quale ha svelato che il costo medio delle commissioni di Bitcoin è aumentato di quasi il 200% rispetto a marzo.