Jared Tate, fondatore di DigiByte (DGB), ha annunciato che abbandonerà la propria posizione perché la comunità delle criptovalute è stata "erosa dall'avidità".

Tate ha rilasciato tale annuncio dopo che il prezzo di DigiByte è aumentato del 900% in appena sei settimane.

Il fondatore di DigiByte critica l'eccessiva avidità del settore

In una serie di recenti messaggi su Twitter, Tate si è scagliato contro la comunità delle criptovalute, che a suo parere pone troppa enfasi sui profitti nel breve termine:

"Al 90% della gente importa soltanto incassare quando il prezzo di una moneta impenna. È una forza primordiale, lo capisco. Ma ogni giorno vedo questa tecnologia essere utilizzata per arricchire i pochi a scapito del bene a lungo termine dei molti."

Ha anche dichiarato che, da qualche anno a questa parte, il settore della tecnologia blockchain è divenuto molto più centralizzato:

"La centralizzazione di questo settore sarà la sua rovina se non faremo nulla per risolvere il problema. [...]

Non rimarrò a guardare mentre i fondamenti di ciò su cui ho trascorso gli anni più creativi della mia vita vengono erosi dall'avidità."

Il prezzo di DigiByte è impennato del 900%

Tate ha rilasciato tali dichiarazioni dopo una bull run, della durata di circa un mese e mezzo, che ha fatto impennare il valore di DigiByte di oltre il 900%: dai 0,00275$ del 20 marzo al picco di 0,03$ del 6 maggio.

Dopodiché il prezzo della criptovaluta è crollato di oltre il 30%, e sta ora tentando di confermare il supporto chiave a 0,02$.

Bitfinex, grafico della coppia DGB/USD: TradingView

Se comparato a Bitcoin, il valore DigitByte è cresciuto del 660%: dai 50 satoshi del 25 marzo ai 390 satoshi del 6 maggio. DGB sta ora tentando di trovare supporto a circa 220 satoshi.

Bitfinex, grafico della coppia DGB/BTC: TradingView

Tate realizzerà altri progetti basati sul codice di DGB

Con oltre otto anni d'esperienza nel settore della tecnologia blockchain, secondo Tate "i valori originali di questa industria sono scomparsi".

Tate sottolinea che non abbandonerà totalmente il progetto, ma si focalizzerà "sull'utilizzo del codice open-source di DGB per realizzare applicazioni commerciali" non strettamente legate a DigiByte.

Il fondatore di DigitByte ha infine ringraziato la comunità e i sostenitori del progetto:

"È arrivato il vostro momento di prendere le redini di DGB e guidarlo verso nuovi livelli. Un progetto decentralizzato deve essere capace di reggersi da solo, l'opinione del suo fondatore non conta nulla."