L'ascesa dei gilt digitali (o obbligazioni) emessi dai governi e basati su blockchain potrebbe impattare sui mercati globali del debito, riducendo potenzialmente i costi di prestito ed introducendo nuove strategie di trading.
Nel corso di un'intervista esclusiva con Cointelegraph, Lamine Brahimi, co-fondatore e managing partner di Taurus – provider di infrastrutture per asset digitali – ha condiviso le sue intuizioni sull'impatto delle obbligazioni digitali sui mercati del debito.
Secondo Brahimi, l'adozione della tecnologia blockchain per i titoli di Stato potrebbe migliorare significativamente l'efficienza di mercato, ridurre i costi e introdurre nuove opportunità di trading.
"[...] i gilt potrebbero comportare una drastica riduzione del rischio di settlement. Ciò potrebbe potenzialmente consentire una negoziazione intraday più dinamica del debito pubblico, aprendo nuove strategie sia per gli emittenti che per gli investitori. La riduzione del rischio di controparte abbassa anche il costo complessivo dei prestiti per i governi”.
Implicazioni per il settlement
Brahimi sostiene che i gilt digitali potrebbero snellire le transazioni del debito pubblico con un settlement quasi istantaneo tramite blockchain:
"La blockchain è in grado di fornire un registro in tempo reale e immutabile di tutte le transazioni sui gilt. Ciò potrebbe migliorare la trasparenza, soprattutto per quanto riguarda la supervisione normativa, e ridurre il rischio di manipolazione del mercato”.
I titoli di Stato tradizionali richiedono più intermediari per gestire il settlement, creando ritardi ed aumentando i costi. Un sistema basato su blockchain, suggerisce, potrebbe mitigare tali problematiche e ridurre le spese associate.
Considerazioni normative
Sebbene il concetto di gilt digitali si estenda al di là della riduzione dei costi, Brahimi sottolinea le sfide legate alla loro integrazione nell'infrastruttura di mercato esistente:
“La sfida principale risiede nella potenziale frammentazione del mercato [...] Se i gilt digitali coesistono con quelli tradizionali, potremmo assistere allo sviluppo di un mercato a due livelli, con un potenziale impatto sulla price discovery e sulla liquidità”.
Per quanto riguarda il rischio di frammentazione che ciò potrebbe provocare, Brahimi sostiene che i mercati potrebbero puntare sulla chiarezza normativa per ottenere stabilità. “Probabilmente sarà necessario aggiornare le leggi locali sui titoli per riconoscere i bond basati su blockchain”, aggiunge.
Ministro britannico sostiene i gilt digitali
Il 2 ottobre Tulip Siddiq, ministro della Città del Regno Unito, è intervenuto a favore dell'introduzione di gilt su blockchain, nonostante le resistenze del Debt Management Office (DMO) britannico.
Il DMO ha espresso preoccupazioni in merito alla prontezza e alla fattibilità della proposta di Siddiq di introdurre tale nuova forma di titoli di Stato, citando le sfide tecniche e legali come potenziali ostacoli.
I promotori si oppongono all'opinione del DMO, sostenendo che l'adozione della tecnologia blockchain per l'emissione di titoli di Stato potrebbe modernizzare i mercati del debito del Regno Unito.
Traduzione a cura di Walter Rizzo