L'exchange di criptovalute Abra annuncia il supporto nativo, e non come asset derivato, di Ethereum

Abra, exchange e wallet per criptovalute, ha implementato il supporto nativo per Ethereum (ETH): lo conferma un post pubblicato in data 12 marzo sul blog ufficiale dell'azienda.

Gli utenti potranno ora acquistare, vendere, ricevere e detenere ETH direttamente sul portafoglio di Abra, nonché utilizzare la criptovaluta come rampa d'accesso per investire in altre monete digitali o nelle valute tradizionali presenti sulla piattaforma: attualmente Abra supporta oltre 30 asset crittografici e 50 valute fiat.

Fra queste è anche presente il token BIT10 Index, recentemente aggiunto su Abra, il cui valore è basato sul prezzo delle dieci criptovalute più importanti per capitalizzazione di mercato.

Nel post viene spiegato che, ad oggi, l'azienda ha supportato Ethereum soltanto sotto forma di "synthetic asset", vale a dire un meccanismo d'investimento che crea contratti garantiti da criptovalute, così che gli utenti possano interagire con la moneta senza effettivamente possederla.

Bill Barhydt, CEO di Abra, ha commentato:

"[L'implementazione di Ethereum] prepara il terreno per il supporto nativo di ERC-20, e in particolare di numerose stablecoin basate su questo protocollo. Siamo molto emozionati."

Lo scorso mese Barhydt aveva fortemente criticato l'idea di blockchain centralizzata. A suo parere infatti questa tecnologia è destinata a fallire:

"Le persone hanno questa idea fallace di voler far funzionare la blockchain all'interno del firewall [...] Tutto ciò fallirà miseramente [...] Il punto principale è avere una criptovaluta veramente decentralizzata, e una blockchain privata non ha davvero senso."