Prima della recente correzione, sembrava che il prezzo di Bitcoin (BTC) avesse trovato un solido supporto a 10.300$, e che fosse destinato a registrare cifre sempre più alte. Il 2020 di BTC è infatti iniziato con un forte trend rialzista, e il resto del mercato aveva seguito i movimenti positivi della principale criptovaluta.

Questo comportamento altamente volatile dei mercati potrebbe tuttavia infrangere alcuni dei presupposti solitamente associati a Bitcoin e alle altre criptovalute più importanti: uno di questi presupposti è che BTC sia l'unica moneta digitale strettamente connessa all'oro.

Panoramica mensile dei mercati delle criptovalute. Fonte: Coin360

Rapporto fra criptovalute e metalli preziosi

Nella nostra precedente analisi abbiamo accennato al fatto che l'idea secondo la quale Bitcoin sia l'oro digitale non è propriamente vera. La mancanza di una relazione significativa tra i rialzi di Bitcoin e quelli dell'oro, unita alla scarsa correlazione negli ultimi anni tra i due asset, sta mettendo in discussione tale ipotesi.

Lo stesso si può dire di Litecoin, che viene spesso definito l'argento digitale. Il legame fra criptovalute e metalli preziosi è meno stretto di quanto molti credano.

Correlazione fra crypto Top 10 e oro

Analizzando la correlazione fra il prezzo delle prime dieci criptovalute per capitalizzazione e quello dell'oro a gennaio di quest'anno, abbiamo sorprendentemente scoperto che è XRP, e non Bitcoin, la moneta più strettamente legata al metallo prezioso.

Il tasso di correlazione di XRP è infatti pari al 34,1%, mentre quello di Bitcoin soltanto al 21,5%. Inoltre, sia Ether (ETH) che Bitcoin Cash (BCH) possiedono un tasso di correlazione con l'oro molto simile a quello di BTC, rispettivamente al 20,1% e 19%.

Nella direzione diametralmente opposta troviamo Tether (USDT), il cui tasso di correlazione con l'oro è del -37,7%. Si tratta di una scoperta davvero inaspettata, dato che una stablecoin come USDT dovrebbe essere teoricamente maggiormente legata ai metalli preziosi rispetto a criptovalute estremamente volatili come Bitcoin.

Una correlazione del 100% significa che la criptovaluta e l'oro si muovono esattamente nella stessa direzione. Al contrario, una correlazione del -100% vuole dire che il valore dei due asset è inversamente proporzionale; in parole povere, quando uno sale l'altro scende.

Infine, una correlazione dello 0% significa che i movimenti della criptovaluta e dell'oro non sono per nulla legati.

Correlazione delle prime dieci criptovalute con l'oro, dal 1° gennaio 2020 a oggi

Se tuttavia si prende in esame l'intero 2019, la teoria secondo la quale Bitcoin sia l'oro digitale risulta più solida. In questo caso il tasso di correlazione tra i due asset è del 15,5%: il valore più alto rispetto a qualsiasi altra criptovaluta nella Top 10.

Anche in questo caso Bitcoin Cash si aggiudica la seconda posizione, all'8,2%, seguito da Bitcoin SV (BSV) al 7,3%. Il tasso di correlazione tra XRP e oro nel 2019 è stato invece di soltanto il 7,1%.

Correlazione delle prime dieci criptovalute con l'oro, 2019

La sorprendente crescita dei mercati crypto

Il nuovo anno è stato caratterizzato dall'inizio di un trend estremamente positivo. Se un investitore avesse comprato una qualsiasi delle prime dieci criptovalute, escludendo per ovvi motivi Tether, tra il 1° gennaio e il 9 febbraio 2020 avrebbe generato un profitto di almeno il 134%. Fra le prime dieci monete, Bitcoin è stata quella ad aver ottenuto il rialzo percentuale meno significativo.

Il trend maggiormente rialzista è stato registrato da Bitcoin SV e Bitcoin Cash, rispettivamente in positivo del 228% e 179%. Le altre criptovalute della Top 10, vale a dire Binance Coin (BNB), EOS, Ether, Litecoin, Tezos (XTZ) e XRP, hanno invece ottenuto un incremento compreso tra il 138 e il 167 percento.

A gennaio, il valore dell'oro è aumentato soltanto del 4%.

Profitti cumulativi delle prime 10 criptovalute, dal 1° gennaio ad oggi

Profitti cumulativi dell'oro nel mese di gennaio 2020

XRP è il vero oro digitale?

Un rapporto pubblicato questo mese da Coinbase sostiene che Bitcoin si avvicinerà sempre più all'idea di oro digitale, in quanto molte delle caratteristiche del network, come scarsità e difficoltà d'acquisizione, vengono condivise anche dal metallo prezioso.

Tuttavia, i risultati della nostra analisi dimostrano che nel 2020 la criptovaluta maggiormente correlata all'oro è stata XRP e non Bitcoin. La situazione potrebbe cambiare nei prossimi mesi, specialmente in vista dell'halving di BTC previsto per maggio.

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo appartengono unicamente all'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph. Qualsiasi investimento comporta dei rischi, consigliamo ai nostri lettori di compiere le proprie ricerche prima di prendere una decisione.