Quest'oggi Dogecoin (DOGE) ha recuperato parte delle perdite contro Bitcoin (BTC), un giorno dopo che la coppia DOGE/BTC è scesa al livello più basso dall'ottobre 2022. C'è speranza per una più significativa ripresa di Dogecoin?
Sul grafico giornaliero, la coppia DOGE/BTC ha raggiunto i 331 sat: si tratta di un rialzo del 4,75% rispetto al minimo del giorno precedente di appena 316 sat. Il bounce si è verificato attorno alla trendline discendente plurimensile, che limita i movimenti ribassisti dell'asset sin da novembre 2022.

DOGE vs. BTC
È interessante notare che la trendline discendente di DOGE/BTC sembra far parte di un più ampio pattern a cuneo discendente; storicamente, gli analisti considerano tali pattern delle configurazioni d'inversione rialzista.
Nel caso di Dogecoin, il prezzo sta oscillando intorno al punto apice del cuneo discendente, dove convergono sia la trendline rialzista che quella ribassista. L'ultima ripresa di DOGE al di sopra della trendline inferiore aumenta le probabilità di testare la trendline superiore per un breakout, come illustrato nel grafico sottostante.

La configurazione al rialzo trae ulteriore supporto dall'indice di forza relativa (RSI) giornaliero di DOGE/BTC, il cui valore è attualmente di circa 28. Da un punto di vista tecnico, un RSI inferiore a 30 indica che un asset è ipervenduto, accrescendo le probabilità di un consolidamento laterale o di un bounce verso l'alto.
In caso di breakout, DOGE/BTC potrebbe raggiungere quota 500 sat già entro aprile: un incremento del 50% rispetto ai prezzi attuali. Al contrario, un calo significativo al di sotto della trendline inferiore del cuneo discendente rischia di invalidare l'intero assetto rialzista: in tal caso DOGE potrebbe scivolare a 280 sat, un livello di supporto storico. Sarebbe una contrazione del 13% rispetto ai valori attuali.
Un simile scenario è del tutto possibile: a marzo 2022 abbiamo assistito ad un evento molto simile, in cui la coppia DOGE/USD è scesa al di sotto della trendline inferiore. In quel caso, il prezzo dell'asset collassò del 50%.
DOGE vs. USD
Dogecoin potrebbe comunque scendere rispetto al dollaro statunitense, principalmente a causa delle incertezze macroeconomiche. Negli ultimi anni, il prezzo di Dogecoin è aumentato principalmente sulla scia di notizie positive, come il supporto da parte di Elon Musk o la sperenza che DOGE diventi un'opzione di pagamento su Twitter.
Tuttavia, il 3 marzo Musk ha dichiarato che avrebbe spostato la sua attenzione dalle criptovalute all'intelligenza artificiale. L'imprenditore miliardario non ha citato direttamente DOGE, ma molti ritengono che Musk potrebbe prendere le distanze dall'industria in futuro:
"Prima mi interessavano le criptovalute, ora mi interessa l'AI."
“I used to be in crypto, but now I got interested in AI"
— Elon Musk (@elonmusk) March 3, 2023
Il prezzo di Dogecoin è diminuito di oltre il 20% dopo questo tweet di Musk. Inoltre, da un punto di vista tecnico, il prezzo è ben posizionato per scendere di un ulteriore 10% nelle prossime settimane, andando così a testare un vecchio livello di supporto compreso fra 0,055 e 0,042 dollari.

Al contrario, un rimbalzo dall'intervallo di supporto potrebbe portare spingere DOGE fino alla trendline superiore del triangolo, a circa 0,076$. Si tratterebbe di un incremento del 15% rispetto ai prezzi attuali.