Il cofondatore di Ethereum Vitalik Buterin propone la creazione di un mixer di ether on-chain

Vitalik Buterin, cofondatore di Ethereum (ETH) ha proposto di creare un mixer di ether on-chain basato su smart contract.

In una nota sulla piattaforma di sviluppo HackMD, Buterin ha affermato che l'ecosistema di Ethereum ha bisogno di maggiore privacy, sottolineando che, poiché di default ogni operazione viene effettuata tramite un singolo account, è possibile collegare tra di loro tutte le attività dell'utente. Inoltre, ha osservato che trasferire semplicemente ether su più indirizzi non è una soluzione, dato che si potrebbe comunque risalire da un wallet all'altro esaminando le transazioni.

Buterin ha inoltre linkato un thread su Twitter in cui ha notato che per partecipare all'iniziativa HumanityDAO, agli utenti viene chiesto di twittare semplicemente il proprio indirizzo ethereum. L'utente di Twitter Mooncritic ha osservato: "Ora puoi controllare il saldo ETH di molte persone tramite il loro account Twitter".

Per questo motivo, Buterin propone "un semplice mixer per inviare quantità fisse di ETH da un account all'altro senza che il link sia visibile sulla catena". Secondo lui, anche se il mixer fosse in grado di gestire solo piccole quantità di ETH, consentirebbe comunque di godere di un livello di privacy sufficiente in molte applicazioni che richiedono l'utilizzo di piccole quantità di fondi.

Dal punto di vista tecnico, il sistema proposto sarebbe composto da due contratti intelligenti: il mixer e il registro relayer. Mentre il compito del mixer è quello di "mescolare" le monete, garantendo la privacy grazie alla tecnologia ZK-SNARK, il registro relayer consentirebbe a chiunque di pubblicare il proprio indirizzo IP dietro il pagamento di una piccola commissione.

Il sistema permetterebbe agli utenti di inviare una transazione da depositare, attendere che abbia più anonimato, generare una prova ZK-SNARK e inoltrarla agli indirizzi contenuti nel registro. Il software che consente l'uso del mixer sarebbe ipoteticamente fruibile tramite web browser.

Questa settimana, l'Europol ha chiuso uno dei più grandi mixer di criptovalute al mondo.