Nonostante la sua ampia base di utenti, solo una piccola percentuale di persone fa uso delle funzioni crypto del browser Brave. Durante uno stream in diretta su Twitter, Changpeng Zhao, CEO del popolare exchange di criptovalute Binance, ha chiacchierato con Brendan Eich, CEO e cofondatore di Brave.
Eich ha svelato che alla fine di aprile il suo browser ha raggiunto i 13,8 milioni di utenti attivi. Al che Zhao ha commentato:
"Sinceramente, è probabile che sia la base di utenti più attiva nel settore delle criptovalute."
Eich ha tuttavia ammesso che la maggior parte degli utenti non utilizza affatto le funzioni legate alle criptovalute. Ha infatti affermato che negli ultimi trenta giorni soltanto 1,7 milioni di persone, equivalenti a circa il 12,3% di tutti gli utenti, hanno partecipato attivamente al sistema Brave Rewards.
Brave blocca pubblicità e tracking tradizionali
Eich ha spiegato che, quando un utente naviga su Internet, la sua attività in rete viene tracciata e catalogata: questi dati vengono poi utilizzati per mostrare pubblicità mirate.
Ha poi spiegato in maniera più dettagliata come questo sistema funziona dal punto di vista degli inserzionisti:
"La gente che lavora nella pubblicità — che lavora per conto dei marchi che producono i beni e i servizi che acquistiamo — spende un sacco di soldi per tentare di convincere la gente a comprare i loro prodotti.
E pertanto gettano denaro in questo sistema di pubblicità digitale, che traccia le attività degli utenti e decide quali annunci mostrare loro. Ma alla fine la gente non vede un centesimo di questi soldi, ottiene soltanto pubblicità e tracking."
Brave blocca gli annuncio tradizionali e i loro sistemi di tracking, consentendo agli utenti di scegliere autonomamente se partecipare ad un modello di pubblicità e donazioni più onesto e privato.
Chi decide di prendere parte al sistema Brave Rewards, visualizzando le pubblicità ottiene una piccola somma in Basic Attention Token (BAT): una criptovaluta che può poi essere utilizzata per supportare i propri creatori di contenuti preferiti su YouTube, Twitch, Twitter e molti altri siti web.
Perché la partecipazione a Brave Rewards è così bassa?
Il motivo di questa scarsa partecipazione, spiega Eich, è probabilmente legato al fatto che molti nuovi utenti non comprendono le criptovalute:
"Quando abbiamo rilasciato [Brave] per PC, il 40% degli utenti utilizzava regolarmente la criptovaluta. Quando abbiamo poi lanciato il browser per dispositivi mobile, abbiamo scoperto che molta meno gente era disposta ad usare questo sistema.
Stiamo lavorando per rendere [Brave Rewards] ancora più conveniente, per ricompensare ancor di più gli utenti."
Lo stream in diretta si è concluso con l'annuncio di una collaborazione fra Brave e Binance: nella versione desktop del browser verrà implementato un widget che permetterà agli utenti di effettuare rapidamente trading sull'exchange.