Ulteriori progressi nelle tecnologie relative alla privacy, come la crittografia completamente omomorfa (FHE), potrebbero apportare il prossimo migliaio di miliardi di dollari sul mercato crypto, secondo Remi Gai, il fondatore di Inco.
In esclusiva, in occasione del FHE Summit 2024, Gai ne ha discusso con Cointelegraph:

"Le opportunità che si prospettano sono pari a 1.000 miliardi di dollari, poiché se si pensa a ciò che stiamo sviluppando, si tratta di consentire ai creator di produrre un maggior numero di applicazioni. Quindi, per prima cosa, stiamo allargando la rosa di ciò che è possibile fare nel Web3. Molti di questi casi d'uso nel Web2 non possono funzionare nel Web3, proprio perché è assente l'aspetto della riservatezza."

Gai è il fondatore di Inco, una rete modulare di calcolo confidenziale che realizza soluzioni basate su FHE con l'obiettivo di costituire il livello di calcolo confidenziale della blockchain.

Inco: il quarto livello della blockchain stack

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Settore crypto necessita di maggiore privacy per adozione istituzionale di massa

La maggior parte delle istituzioni tradizionali è dissuasa dall'entrare nel mondo della finanza decentralizzata (DeFi) a causa della generale mancanza di sistemi privati nel Web3.
Tuttavia, le tecnologie basate sul confidential computing potrebbero sostenere la partecipazione delle istituzioni ed aumentare la liquidità nel settore, sostiene Gai, aggiungendo:

"Le istituzioni hanno ancora difficoltà ad accedere nel settore in quanto tutto è trasparente. Ora, se si consentisse un'esperienza simile a ciò con cui sono abituati nel Web2, improvvisamente si potrebbe ottenere molta più liquidità, casi d'uso, partecipanti più importanti e denaro".
L'informatica confidenziale è la prossima frontiera della blockchain. Fonte: Inco

Tuttavia, la crittografia non riguarda necessariamente la capacità di garantire l'anonimato, ma la facoltà di crittografare informazioni preziose, che ancora sfugge nell'ambito della blockchain, analogamente al secure sockets layer (SSL) di Internet. Gai ha precisato:

"Se la blockchain è il livello di valore di Internet, allora è necessario l'equivalente SSL. Molte persone ritengono ancora che la crittografia equivalga all'anonimato. No, significa solo che è necessario prendere determinate informazioni di valore attraverso la crittografia. E questo è ciò che ci manca oggi".

Progressi in informatica confidenziale attireranno maggior numero di investitori retail

Alla domanda sulla fonte di nuovi capitali che verrebbero sbloccati dai progressi dell'informatica confidenziale, Gai ha replicato che si tratterebbe di un mix di nuova liquidità sia istituzionale che retail.

"Se si pensa ai nuovi casi d'uso che creerà, attrarrà anche nuovi utenti diretti. Ciò porterà anche liquidità. Quindi potrebbero arrivare anche i retail. Non deve riguardare solo le istituzioni."

L'entità della nuova liquidità dipenderà in larga misura dal potenziale di rottura dei nuovi casi d'uso introdotti dai progressi dell'informatica riservata.
Le tecnologie informatiche riservate offrono promesse significative agli istituti finanziari. Ad esempio, le soluzioni di crittografia completamente omomorfa (FHE) consentono di eseguire calcoli su dati crittografati senza decifrarli.

Traduzione a cura di Walter Rizzo