Altri cinque exchange si sono uniti all'organo giapponese per l'autoregolamentazione delle criptovalute

Altri cinque exchange si sono uniti alla Japan Virtual Currency Exchange Association (JVCEA): lo ha annunciato l'associazione stessa all'interno di un recente comunicato stampa.

La JVCEA è l'organo giapponese che regola il settore delle criptovalute, fondato ad aprile dello scorso anno da sedici exchange locali allo scopo di realizzare norme uniche per l'intera industria. Ad ottobre, la Financial Services Agency ha fornito alla JVCEA il potere di autoregolamentazione.

Questo ente, istituito in parte in risposta al furto a gennaio dello scorso anno di 534 milioni di dollari dall'exchange di criptovalute Coincheck, ha rilasciato a giugno una serie di linee guida per il settore delle monete digitali, compreso il divieto di insider trading e l'introduzione di sanzioni per i dipendenti degli exchange che portano a termine scambi "inappropriati" servendosi di informazioni riservate.

I cinque nuovi membri "Type II" della JVCEA sono Coincheck, Everyone’s Bitcoin, Lastroots Inc., LVC Corporation e Coinage Corporation. La classificazione Type II indica che le aziende in questione hanno richiesto la possibilità di fornire ai propri clienti un servizio per lo scambio di monete digitali.

In estate la JVCEA aveva dichiarato di voler imporre dei limiti al margin trading degli exchange del paese. Il margin trading è una pratica che consiste nel prendere in prestito denaro da un broker, spesso utilizzata dai trader esperti per acquistare o vendere più asset di quanto potrebbero realmente permettersi: questo incrementa i potenziali profitti, ma anche le perdite.