Francia: a partire dal prossimo anno, 25.000 punti vendita inizieranno ad accettare Bitcoin

A partire dal prossimo anno, oltre 25.000 punti vendita francesi appartenenti a 30 importanti distributori, fra i quali anche il colosso dell'abbigliamento sportivo Decathlon e la catena di profumerie Sephora, inizieranno ad accettare pagamenti in Bitcoin (BTC).

La notizia è stata annunciata durante l'evento Paris Retail Week, attualmente in corso, e riportata dal portale d'informazione francese Cryptoglobe.

25.000 punti vendita entreranno nel mondo della Economy 3.0

Il nuovo sistema di pagamento con criptovalute verrà lanciato grazie ad una partnership fra il fornitore di tecnologie per punti vendita Global POS, l'applicazione EasyWallet e la piattaforma per pagamenti Easy2Play.

Gli utenti potranno effettuare pagamenti in Bitcoin, ma i fondi verranno automaticamente convertiti in euro al momento della vendita. Il servizio di conversione verrà offerto da due partner, Deskoin e Savitar: entrambe le aziende hanno presentato domanda per poter operare come Fornitore di Servizi per Asset Digitali ai sensi della normativa francese PACTE.

Non soltanto Decathlon e Sephora, ma anche nomi del calibro di Foot Locker, Boulanger, World House, Intersport, Cultura, Maisons du Monde e Norauto si uniranno all'iniziativa. Stéphane Djiane, CEO e fondatore Global POS, ha commentato riguardo a questo nuovo, entusiasmante progetto:

"Si tratta di un passo simbolico estremamente importante nell'evoluzione dei metodi di pagamento in Francia. Tuttavia, più che un simbolo, quello che porteremo ai 25.000 punti vendita è la possibilità di entrare in maniera sicura nel mondo della Economy 3.0."

Non soltanto Bitcoin

Consentendo ai consumatori di utilizzare le proprie criptovalute all'interno di punti vendita fisici tramite un framework legalizzato e regolamentato, l'iniziativa mira ad ampliare notevolmente il tasso d'adozione delle monete digitale in Francia. Nonostante per il momento Bitcoin sia l'unica criptovaluta supportata, Dijane ha svelato che in futuro l'iniziativa verrà estesa anche alle altcoin.

A dispetto delle incertezze normative, a gennaio di quest'anno svariate tabaccherie di Parigi hanno iniziato a vendere Bitcoin in cambio di denaro tradizionale.