Nonostante le incertezze normative, le tabaccherie di Parigi hanno iniziato a vendere Bitcoin

Nonostante le incertezze normative, svariate tabaccherie di Parigi hanno iniziato a vendere Bitcoin (BTC) in cambio di denaro tradizionale.

Come riportato dal portale d'informazione Reuters, è ora possibile acquistare la criptovaluta in sei tabaccherie della capitale francese. Un resoconto pubblicato dalla rivista locale Capital afferma invece che ben 24 negozi starebbero partecipando all'iniziativa ideata da Keplerk, azienda francese che gestisce un wallet per criptovalute.

Secondo Capital, i clienti possono acquistare Bitcoin in tagli da 50, 100 e 250 euro. La tabaccheria fornisce un biglietto contenente una password alfanumerica ed un codice QR, che possono poi essere utilizzati sul portale in rete di Keplerk per ottenere le criptovalute acquistate. La rivista sottolinea che Keplerk riscuote una tariffa del 7% per ogni pagamento, l'1,25% della quale va poi ai negozi fisici.

Adil Zakhar, cofondatore di Keplerk, ha spiegato a Reuters che pianifica di espandere il progetto a ben 6.500 tabaccherie entro febbraio.

Già a novembre dello scorso anno si era diffusa la notizia che l'Autorité de Contrôle Prudentiel et de Résolution (ACPR), un'istituzione indipendente che si occupa di monitorare le attività di banche e compagnie assicurative con il patrocinio della Banca di Francia, avesse approvato l'iniziativa di vendere Bitcoin nelle tabaccherie del paese.

Poco dopo la stessa Banca di Francia aveva tuttavia negato di aver autorizzato il progetto:

"Contrariamente a quanto affermato questa mattina [...] senza previo accertamento, non è stato firmato alcun accordo che consente la vendita di Bitcoin nelle tabaccherie. [...] Inoltre, un accordo del genere non è né previsto né in fase di discussione."

Successivamente l'Autorité des Marchés Financiers (AMF), l'istituzione che in Francia si occupa di regolamentare i mercati azionari, ha messo in guardia la popolazione riguardo allo scambio di criptovalute:

"Ricordiamo i rischi associati agli investimenti in asset speculativi, che mal si adattano ai profili d'investitori privati poco sofisticati. [...] L'acquisto, la vendita e l'investimento in Bitcoin vengono attualmente condotti al di fuori di qualsiasi mercato regolamentato."

Nonostante l'opposizione degli organi normativi, Reuters spiega che attualmente nel paese non è presente alcuna legge che vieta la vendita di Bitcoin nei negozi fisici.