Olaf Scholz, Ministro tedesco delle Finanze, dubita che al momento le criptovalute possano rimpiazzare il denaro tradizionale. "Non credo che attualmente abbiano alcuna possibilità come modello valutario", ha dichiarato l'uomo durante un "dialogo con i cittadini" tenutosi a Münster. Scholz ha inoltre comparato le criptovalute alla celebre bolla dei tulipani, scoppiata in Olanda nel diciassettesimo secolo.

Il ministro ha inoltre spiegato che la potenza di calcolo necessaria per l'adozione in massa di tale tecnologia sarebbe talmente costosa e intensa dal punto di vista dei consumi energetici da risultare impossibile da implementare. Non ha tuttavia voluto rilasciare commenti per quanto riguarda "i prossimi 20 o 30 anni".

Scholz sostiene che gli enti di regolamentazione dovrebbero osservare con attenzione le criptovalute, in quando potrebbero essere utilizzate per finanziamento del terrorismo, riciclaggio di denaro e altre attività criminali. Ciononostante, a suo parere al momento le criptovalute "non hanno acquisito un'importanza economica significativa".

Nelle ultime settimane i legislatori europei hanno organizzato degli incontri per discutere dei propri timori legati alle monete digitali, nonché delle possibili soluzioni per i problemi associati a questo settore.

In data 4 settembre, i membri del Parlamento Europeo hanno incontrato alcuni esperti di blockchain per discutere di potenziali regolamentazioni per l'industria delle Initial Coin Offering (ICO), descritte durante la riunione come "mezzi molto interessanti e promettenti" per la raccolta di capitale.