Il 10 febbraio, il Bureau of Labor Statistics degli Stati Uniti ha riportato un aumento del 7,5% nell'indice dei prezzi al consumo (CPI). Di conseguenza, gli analisti si sono affrettati a trovare qualsiasi connessione possibile all'andamento dei prezzi delle criptovalute. Effettivamente, i dati storici di correlazione mostrano che gli investitori dovrebbero esaminare attentamente l'eventuale presenza di relazioni tra Bitcoin (BTC) e i principali indicatori economici.
Generalmente, sarebbe sconsigliato osservare tra i movimenti intraday, specialmente considerando che la maggior parte degli asset non viene scambiata 24 ore al giorno.
Ancora più importante, la profondità dell'order book di Bitcoin impallidisce in confronto a quello dell'oro, WTI e dei futures dell'S&P 500. Anche aggregando il trading di stablecoin, il volume medio settimanale di Bitcoin ammonta a 7 miliardi di dollari. In confronto, i tre più grandi exchange-traded fund dell'S&P 500 gestiscono 54 miliardi di dollari.
Ciò significa che un grande flusso di ordini effettuato da una singola entità potrebbe facilmente alterare l'andamento del mercato delle criptovalute, mentre un ordine della medesima entità avrebbe un impatto inferiore su WTI, S&P 500 ed oro.
Il prezzo di Bitcoin anticipa i dati sull'inflazione?
Il 10 febbraio, a seguito della pubblicazione dell'aumento del 7,5% dell'indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti, il prezzo di Bitcoin è sceso a 43.200 dollari, portando gli analisti della CNBC a correlare i due eventi:
"Bitcoin scende leggermente mentre il rendimento del Tesoro a 10 anni raggiunge il 2% su un rapporto sull'inflazione più alto del previsto."
Bitcoin dips slightly as 10-year Treasury yield tops 2% on hotter-than-expected inflation report https://t.co/bI8NzMQRPD
— CNBC (@CNBC) February 10, 2022
Questa affermazione ha indubbiamente valutato correttamente le condizioni del mercato in tal momento, ma dovrebbe essere considerato un orizzonte temporale più elevato quando si analizzano certi dati economici. Inoltre, c'è la possibilità che Bitcoin non abbia una correlazione di prezzo rilevante, ipotesi che deve essere testata.
Da un grafico comparativo a lungo termine tra il prezzo di Bitcoin e l'inflazione degli Stati Uniti emerge una impressione di correlazione e causalità falsata, specialmente utilizzando i grafici logaritmici.
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Semmai, c'è da dire che Bitcoin abbia anticipato i dati economici di circa tre mesi: in particolare, a settembre 2020, mentre i dati sull'inflazione ristagnavano sotto l'1,5%, e più recentemente a maggio 2021.
In seguito, Bitcoin ha perso slancio non riuscendo a rompere il supporto dei 60.000$, mentre il forte aumento dell'IPC si è fermato due mesi dopo, a luglio, al 5,4%.
Negli ultimi 12 mesi, il coefficiente di correlazione tra il prezzo di Bitcoin e l'inflazione statunitense ha oscillato tra 0,95 positivo e 0,94 negativo. Pertanto, associare l'uno all'altro ha poco senso da un approccio statistico.
I mercati tradizionali mostrano davvero una correlazione con Bitcoin?
Un altro errore comune è attribuire la correlazione di altri asset alla performance di Bitcoin. Certo, potrebbero verificarsi alcuni mesi consecutivi di correlazione 0,65 (positiva o negativa) su un ciclo annuale, ma i dati suggeriscono di prestare attenzione.
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Per esempio, tra agosto e settembre 2021, la correlazione tra S&P 500 e BTC è stata in media di 0,65. Tuttavia, si tratta di dati da prendere con le pinze, in quanto in un arco di tempo più esteso non è possibile rivelare tale tendenza.
Nessuna relazione di prezzo è stata evidenziata tra Bitcoin e altri asset importanti, come il prezzo del petrolio WTI e l'iShares TIPS Bond ETF, che traccia un indice composto da obbligazioni del Tesoro USA protette dall'inflazione.
Diversi dati suggeriscono che gli investitori debbano ignorare l'intraday dopo il rilascio dei dati economici perché, come detto in principio, i dati potrebbero fornire una falsa correlazione e conseguente causalità.
Anche se l'inflazione o altri dati sono in grado di influenzare i prezzi sul breve termine, non hanno necessariamente un impatto duraturo sul trend principale. In conclusione, il grafico di correlazione rispetto ai mercati tradizionali lascia pochi dubbi sul fatto che Bitcoin sia un asset class a sé stante.
Le opinioni qui espresse sono esclusivamente dell'autore e non riflettono necessariamente quelle di Cointelegraph. Ogni investimento comporta dei rischi: dovresti condurre le tue ricerche prima di prendere una decisione.