Hong Kong semplifica le politiche d'immigrazione per attrarre nel paese professionisti operanti nel settore blockchain

Semplificando le politiche d'immigrazione, il governo di Hong Kong spera di attrarre nel paese professionisti operanti nel settore blockchain. La notizia è stata rivelata all'interno di un recente comunicato stampa.

Lo scopo dell'iniziativa "Talent List" è quello di attirare numerosi esperti altamente qualificati in undici campi differenti, tra i quali fintech e sicurezza informatica. Con questo progetto l'amministrazione del paese mira a "supportare lo sviluppo di Hong Kong come economia diversificata e di alto valore".

Hong Kong promuoverà l'immigrazione dei richiedenti selezionati grazie al programma Quality Migrant Admission Scheme (QMAS), la qui quota annuale è al momento di 1.000 persone. Matthew Cheung Kin-chung, Segretario per l'Amministrazione e Presidente della Commissione per la Pianificazione delle Risorse Umane, ha dichiarato:

"L'emanazione della Talent List è una delle nostre iniziative più importanti, il cui scopo è quello di incrementare i vantaggi competitivi del paese e attirare i talenti internazionali, creando un effetto a catena e stimolando lo sviluppo del talento locale".

Hong Kong continua ad intervenire a livello normativo sul settore delle criptovalute e delle Initial Coin Offering (ICO), affermando che la nuova tecnologia "comporta dei rischi". Ciononostante il paese sembra intenzionato a diventare un importante centro internazionale per l'industria blockchain.

Lo scorso mese, l'Autorità Monetaria di Hong Kong (HKMA) ha annunciato il lancio di una nuova piattaforma decentralizzata. Lo scopo dell'iniziativa, alla quale aderiranno 21 istituzioni bancarie, è quello di ridurre il numero di documenti cartacei e tempistiche della burocrazia.

A giugno, la HKMA ha firmato un accordo di collaborazione con l'Autorità Normativa dei Servizi Finanziari dell'Abu Dhabi Global Market "per iniziare un dialogo sulle opportunità offerte dalla realizzazione di una rete per gli scambi internazionali basata sulle tecnologie decentralizzate". 

Recentemente la Hong Kong University of Science and Technology (HKUST) ha ottenuto una sovvenzione da 20 milioni di dollari allo scopo di migliorare i livelli di sicurezza dei sistemi elettronici di pagamento e studiare le possibili applicazioni della tecnologia blockchain.