Il Digital Currency Institute della Banca Popolare Cinese e la Hong Kong Monetary Authority stanno procedendo rapidamente con i test congiunti sull’uso dello yuan digitale per i pagamenti transfrontalieri.

Come segnalato da Bloomberg, questa settimana il personale della HKMA ha confermato che la prima fase di test per l’uso transfrontaliero della valuta sono stati un successo. I test iniziali hanno coinvolto diversi partecipanti, tra cui commercianti selezionati e una banca scelta dalle autorità cinesi. La HKMA ha rivelato che i piani per la prossima fase di test pilota sono già stati avviati:

“Abbiamo testato l’uso dell’app correlata, la connettività del sistema e determinati casi d’uso come gli acquisti transfrontalieri. Stiamo discutendo e collaborando con la PBoC sulla prossima fase di test tecnici, inclusa la possibilità di ampliare e intensificare l'uso dell’e-CNY per i pagamenti transfrontalieri.”

Lo sviluppo in corso dello yuan digitale, una Central Bank Digital Currency nota anche come DC/EP o e-CNY, ha definito un ritmo ambizioso per la ricerca globale e la potenziale emissione di CBDC in tutto il mondo.

La Cina è l’economia più grande al mondo ad essere così all’avanguardia nello sviluppo e nei test di una CBDC, dopo aver completato diversi piloti avanzati e annunciato ulteriori piani per promuovere l’adozione della valuta durante le Olimpiadi invernali di Pechino 2022.

Dal 2017, la HKMA ha partecipato a diversi progetti collaborativi per esplorare la praticabilità di un’emissione di CBDC, sia per i pagamenti interbancari domestici che per le transazioni transfrontaliere, con partner come la Bank of Thailand e la Central Bank of the United Arab Emirates, oltre alla PBoC.

Michael Ho, direttore dei servizi finanziari presso Oliver Wyman e co-autore del report pubblicato di recente sullo yuan digitale, sostiene che l’importanza della nuova valuta cinese sia dovuta non tanto al semplice fatto della maggiore digitalizzazione, quanto piuttosto alla potenziale “introduzione di un’infrastruttura di pagamento istantanea su larga scala, sponsorizzata dal governo cinese invece del settore privato.

Considerando la possibile adozione da parte di alcune tra le più grandi imprese al mondo, e una popolazione domestica sempre più globalmente interconnessa, Ho e il suo co-autore, Jason Ekberg, prevedono che “un ampliamento dell’e-CNY nelle transazioni transfrontaliere, supportato da una politica di liberalizzazione, accelererà ulteriormente l’RMB come una vera valuta commerciale globale portando risparmi ed efficienza ai flussi transfrontalieri.