Il procedimento di divorzio di una coppia di New York ha subito una svolta grazie ad un contabile forense che ha aiutato la moglie a rintracciare la scorta di 12 Bitcoin (BTC) del marito, che intendeva tenere nascosti

La coppia in questione era sposata da 10 anni, ma la moglie sospettava che il marito non avesse rivelato tutti i suoi averi, destinati a essere divisi tra i due dopo il divorzio. La casalinga — che si è rivolta alla CNBC con lo pseudonimo di Sarita — ha rivelato che il marito guadagnava 3 milioni di dollari all'anno, cifra che non corrispondeva al patrimonio dichiarato.

La donna ha quindi incaricato un contabile forense, che alla fine ha scoperto che il marito non aveva dichiarato 12 BTC — per un valore di circa 500.000 $ — conservati in un crypto wallet non rivelato. Non avendo alcuna idea dell'investimento in Bitcoin, Sarita ha dichiarato:

"Non mi è mai passato per la testa perché non è che ne discutessimo o facessimo investimenti insieme. È stato sicuramente uno shock".

Di conseguenza, il marito della donna dovrà separarsi da alcuni dei suoi BTC. Tracciare gli investimenti in criptovalute è più facile rispetto alle controparti fiat, dato che la tecnologia blockchain conserva tutte le transazioni e non consente a fattori esterni di modificare o cancellare le voci.

Per saperne di più sulla tecnologia sottostante che rende possibile Bitcoin, consultate l'articolo di Cointelegraph sulla blockchain.

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Al contrario, una delle ultime innovazioni nel settore cripto, il metaverso, è diventato un luogo molto popolare per le coppie di tutto il mondo che desiderano sposarsi.

Dal 2021, moltissime coppie si sono sposate in luoghi virtuali basati sul metaverso, permettendo ai membri della famiglia e agli amici di assistere a queste occasioni gioiose.

Traduzione a cura di Matteo Carrone