IBM ha presentato un brevetto per un sistema che utilizza la tecnologia blockchain per affrontare i problemi di privacy e sicurezza riguardanti i droni. Lo rivela un documento pubblicato dall'USP Patent and Trademark Office (USPTO) il 20 settembre.

Il gigante informatico ha depositato il brevetto per la prima volta a marzo dello scorso anno, specificando il modo in cui la tecnologia blockchain potrebbe essere utilizzata per archiviare in modo sicuro i dati associati ai velivoli senza pilota (UAV), più comunemente noti come droni. Il brevetto rileva che un sistema di blockchain può fornire "tecniche efficaci per la gestione dei dati relativi a un UAV [...] in particolare quando il livello di rischio per la sicurezza è considerato relativamente alto."

Secondo il documento, tali dati possono includere la posizione del drone, il suo produttore e/o modello, il suo comportamento di volo, le sue caratteristiche come ad esempio la risoluzione della fotocamera, le informazioni contestuali come le condizioni meteorologiche e la vicinanza del veicolo a zone di volo ristrette o proibite.

Nel documento viene indicato che i dati delle transazioni potrebbero essere aggiunti "con una frequenza superiore" alla blockchain se e quando il livello di rischio è considerato relativamente elevato. In termini di gestione della privacy, se un drone è dotato di un sensore ad alta risoluzione, ad esempio, il brevetto propone che la sua attivazione possa essere registrata sulla blockchain tramite transazioni aggiuntive.

Pertanto, un ledger condiviso e immutabile può consentire a più entità (come altri droni, controllori dello spazio aereo, organismi di regolamentazione e così via) di partecipare come peer alla gestione del rischio. I nodi di validazione all'interno della rete potrebbero inoltre concedere autorizzazioni speciali, utilizzando i dati archiviati in modo trasparente per verificare che un drone abbia l'autorizzazione a volare in una particolare zona.

Il brevetto propone l'utilizzo di smart contract per interfacciare il sistema blockchain con informazioni aggiuntive generate da modelli di apprendimento automatico o da altri algoritmi che calcolano dati storici, sia on-chain che off-chain. Tra i dati off-chain potrebbe esserci, ad esempio, flussi video catturati durante il volo del drone.

IBM ha costantemente impiegato la tecnologia blockchain in diversi campi. Quest'estate ha siglato un accordo quinquennale da 740 mln di dollari con il governo australiano che prevede l'utilizzo della tecnologia blockchain per migliorare la sicurezza e l'automazione dei dati in tutti i dipartimenti federali.

Dei nuovi dati pubblicati a fine agosto hanno rivelato che IBM si contende il primato di numero di brevetti blockchain con il colosso cinese dell'e-commerce Alibaba: con 89 brevetti, IBM è giusto un passo indietro rispetto alla sua rivale, che ne ha presentati 90.