Alibaba e IBM prime al mondo per numero di brevetti legati al settore blockchain

I colossi della tecnologia Alibaba e IBM si contendono la prima posizione in una nuova classifica, pubblicata in data 31 agosto da iPR Daily, comprendente le aziende con il più alto numero di brevetti al mondo legati al settore blockchain.

iPR Daily, un organo di stampa specializzato in proprietà intellettuali, ha affermato di aver raccolto dati in Cina, Europa, America, Giappone e Corea del Sud, nonché consultato il Sistema Internazionale Brevetti della Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (WIPO).

Alibaba si aggiudica da prima posizione con un totale di 90 brevetti, mentre IBM ne ha registrati 89. A seguire troviamo invece Mastercard con 80 brevetti, e Bank of America con 53. Si aggiudica il quinto posto la Banca Popolare Cinese (PBoC), che ne possiede 44.

Come riportato a marzo, i dati dei WIPO mostrano che lo scorso anno il più alto numero di brevetti legati alla tecnologia blockchain arriva proprio dalla Cina: il paese ne ha infatti registrati ben 255, seguito da Stati Uniti (91) e Australia (13).

Al momento la posizione della Cina nei confronti di questo settore risulta contrastante: da una parte il governo promuove lo sviluppo e la distribuzione della blockchain, mentre dall'altra tenta in tutti i modi di sopprimere l'utilizzo delle criptovalute. Un'opinione condivisa anche da Jack Ma, celebre fondatore di Alibaba, il quale ha più volte espresso il proprio scetticismo nei confronti delle monete virtuali.

Per quanto riguarda IBM, l'azienda sembra particolarmente interessata nel settore blockchain. Recentemente ha anche firmato un contratto quinquennale da 740 milioni di dollari con il governo australiano, allo scopo di utilizzare tecnologie innovative per incrementare sicurezza delle informazioni e automatizzazione della burocrazia.