Lo stato indiano del Telangana ha intenzione di snellire i servizi pubblici grazie all'utilizzo della blockchain

Lo stato indiano del Telangana ha annunciato di voler firmare dei protocolli d'intesa con svariate aziende blockchain operanti all'interno del paese, allo scopo di implementare la tecnologia "in sei o sette applicazioni governative". Tale provvedimento mira a migliorare trasparenza ed efficienza dei servizi pubblici offerti dallo stato.

Jayesh Ranjan, Ministro dell'Informatica del Telangana, ha rivelato che gli accordi verranno ufficialmente stipulati durante l'International Blockchain Congress, una conferenza che si terrà a Hyderabad dal 3 al 5 agosto. Si prevede che all'evento parteciperanno ben 3.000 persone, e comprenderà oltre 80 interventi da parte di importanti operatori dell'industria, compreso il celebre investitore statunitense Tim Draper.

Ad aprile di quest'anno Draper aveva fortemente criticato la posizione negativa adottata dal governo indiano nei confronti delle criptovalute: la banca centrale del paese ha infatti interrotto l'erogazione dei propri servizi verso qualsiasi persona o azienda legata al settore delle monete digitali.

"Bitcoin e blockchain sono la miglior cosa mai avvenuta per l'industria", aveva affermato Draper al tempo. "I paesi come l'India, dove miliardi di rupie vengono sprecate a causa di scartoffie inutili e poco efficienti, trarrebbero i maggiori benefici dalla semplicità e dalla sicurezza offerte dalla blockchain".

Un numero sempre maggiore di paesi ha intenzione di adottare la blockchain per rendere le proprie operazioni più sicure ed efficienti. In data 25 luglio, il Governo della Catalonia ha rivelato di voler implementare tale tecnologia in tutte le aree della pubblica amministrazione entro fine anno.

Lo scorso mese anche il Comune di Napoli ha annunciato l'istituzione di uno speciale “gruppo di lavoro” che avrà il compito di “elaborare ed eventualmente attuare obiettivi legati alla tecnologia blockchain”. L'obiettivo principale di tale iniziativa sarà quello di alleggerire le procedure della pubblica amministrazione, ma durante l'incontro con il sindaco De Magistris si è anche parlato di una possibile ICO cittadina.