La piattaforma di analisi blockchain Elliptic ha riferito che la Central Bank of Iran (CBI) ha acquisito oltre mezzo miliardo di dollari in USDT di Tether, con indicazioni che le stablecoin sarebbero state utilizzate per sostenere la valuta fiat del Paese.
In un report pubblicato mercoledì, Elliptic ha affermato che la banca centrale iraniana deteneva circa 507 milioni di dollari in USDt (USDT), la stablecoin ancorata al dollaro statunitense emessa da Tether. Secondo la piattaforma, è probabile che l’istituto abbia utilizzato gli asset digitali per far fronte al crollo del rial iraniano o per regolare transazioni di commercio internazionale.
“L’accumulo di USDT da parte della CBI è iniziato in modo significativo durante un periodo di estrema volatilità economica”, ha dichiarato Elliptic. “Il valore del rial si era dimezzato in soli otto mesi, toccando un minimo storico rispetto al dollaro all’epoca. La banca centrale iraniana potrebbe aver tentato di arginare questo declino acquistando rial con USDT su Nobitex, utilizzando di fatto i crypto asset per svolgere operazioni di mercato aperto che normalmente verrebbero condotte con riserve di liquidità”.

Il crypto exchange Nobitex, uno dei più grandi in Iran, ha gestito gli USDT della banca centrale fino al giugno 2025, quando la piattaforma ha subito una violazione di sicurezza. Secondo Elliptic, la strategia crypto della CBI è quindi cambiata: l’istituto avrebbe inviato i propri USDT “a un servizio di bridge cross-chain per spostare i fondi da TRON a Ethereum”, per poi convertirli in altri asset e trasferirli su ulteriori blockchain ed exchange.
Elliptic ha inoltre osservato che Tether probabilmente mantiene ancora la capacità di congelare gli account che detengono USDT, citando un episodio avvenuto nel giugno 2025 in cui “diversi wallet collegati alla CBI sono stati inseriti in blacklist”. In quell’occasione, circa 37 milioni di dollari in USDT sono stati congelati.
L'uso degli asset digitali raggiunge picchi record in Iran durante le proteste
Chainalysis ha riferito che l'ecosistema crypto del Paese è cresciuto fino a superare i 7,8 miliardi di dollari nel 2025, con molti residenti locali che si sono rivolti ad asset digitali come Bitcoin (BTC) in cerca di un rifugio sicuro dall'instabilità economica e dall'inflazione.

