L'halving di Bitcoin, che avviene ciclicamente ogni quattro anni, viene solitamente associato a fasi fortemente rialziste per il mercato crypto, che spingono BTC verso nuovi massimi storici. Ma si tratta davvero del momento migliore per investire nella criptovaluta più grande del mondo?

Sulla base dei dati storici, l'halving è un ottimo momento per acquistare ma soltanto per gli investitori con orizzonti temporali più lunghi. Vetle Lunde, analista senior di K33 Research, spiega:

"Nel periodo immediatamente successivo all'halving, le prestazioni tendono ad essere tendenzialmente fiacche. Tuttavia, prendendo in esame finestre temporali più ampie, l'halving si è sempre rivelato un punto solido per entrare nel mercato. I 150-400 giorni successivi all'halving tendono a essere il periodo migliore per il prezzo, durante il quale la minore pressione di vendita da parte dei miner ha un impatto positivo su BTC."

Il 28 febbraio, Bitcoin ha oltrepassato il muro dei 60.000$ per la prima volta dopo oltre due anni. Mancano soltanto 45 giorni all'halving, e l'hype della crypto-community è alle stelle: nell'ultima settimana, il prezzo di BTC è aumentato di quasi il 20%!

L'halving di Bitcoin dimezza il tasso di emissione di nuove monete, rendendo l'asset sempre più scarso. Il network smetterà di produrre nuovi BTC una volta create 21 milioni di monete, evento previsto per il 2140: questo sarà l'anno dell'ultimo halving di Bitcoin.

L'incremento di BTC/USD nell'ultimo mese. Fonte: CoinMarketCap

Secondo Bryan Legend, investitore e CEO di Hectic Labs, il periodo pre-halving può essere un momento redditizio per detenere Bitcoin:

"Il periodo pre-halving, precedente all'halving vero e proprio, è un ottimo momento per realizzare guadagni. Nel periodo precedente all'halving infatti il sentiment degli investitori diventa fortemente rialzista, in preparazione a una futura bull run. Ma sapere quando vendere, individuare quando il prezzo ha raggiunto il top... è estremamente impegnativo."

Bitcoin a 120.000$ entro la fine del 2024?

Secondo Lunde di K33 Research, Bitcoin è storicamente rialzista nel periodo precedente all'halving. Tuttavia, tende a consolidarsi subito dopo tale evento:

"Il rally pre-halving è dovuto sia agli acquisti anticipati da parte dei trader che a minori vendite da parte dei miner, i quali detengono una percentuale maggiore delle ricompense. Nel periodo immediatamente successivo all'halving, l'hashrate tende a crollare e la produzione dei blocchi rallenta, da 10 a 15-25 minuti: questo fa crescere l'incertezza nel mercato."

Lunde prevede che, dopo una correzione, Bitcoin riprenderà il suo viaggio verso nuovi massimi storici:

"Sulla base dei movimenti passati e sull'impatto decrescente che gli halving hanno sui rally di Bitcoin, BTC potrebbe registrare un incremento del 130-150% nell'anno successivo all'halving. In altre parole, il prezzo potrebbe raggiungere un picco di 125.000 - 150.000 dollari nel 2025."

Grafico del prezzo di BTC, dalla sua creazione a oggi. Fonte: Bitbo

Secondo il CEO di Hectic Labs, Bryan Legend, alla fine di quest'anno Bitcoin potrebbe raggiungere un prezzo compreso fra 80.000 - 85.000 dollari (caso peggiore) e 120.000 - 130.000 dollari (caso rialzista). A suo parere, dipenderà principalmente dalle condizioni macroeconomiche:

"[Il bull market del 2025] dipenderà dallo stato dei mercati finanziari e dalle prospettive fondamentali del mondo. Se il mercato rialzista di protrarrà fino al 2025, potremmo effettivamente assistere a prezzi più elevati: BTC potrebbe raggiungere un picco di 180.000 - 200.000 dollari."