Il Kazakistan, uno dei maggiori hub di mining di Bitcoin (BTC) al mondo, ha annunciato l'intenzione di introdurre nuove crypto regolamentazioni allo scopo di ridurre le frodi fiscali e le operazioni commerciali illegali.

Secondo la nuova legge firmata il 6 febbraio da Kassym-Jomart Tokayev, presidente kazako, avrebbe ribadito la posizione della nazione contro le operazioni di mining illegali e l'emissione di crypto asset. Dei due distinti atti legislativi, il primo richiede che gli emittenti di asset digitali garantiti abbiano l'autorizzazione del governo.

Inoltre, tali emittenti saranno soggetti al monitoraggio della legge esistente nel Paese "sulla lotta al riciclaggio dei proventi della criminalità e del finanziamento del terrorismo". La legge entrerà in vigore dal 1° aprile 2023.

La seconda legislazione riguarda gli asset digitali non garantiti, tipicamente ottenuti tramite operazioni di crypto-mining. Per ridurre la possibilità di evasione fiscale, i miner in Kazakistan saranno costretti a vendere almeno il 75% delle loro entrate tramite exchange registrati. Questa norma mira a raccogliere "informazioni sul reddito dei miner e dei mining pool ai fini fiscali" sarà in vigore dal 1° gennaio 2024 al 1° gennaio 2025.

Tutte le licenze per il mining in Kazakistan sono rilasciate per un periodo limitato di tre anni e si differenziano in base alla proprietà o meno delle strutture di mining da parte dell'operatore.

Correlato: Il Kazakistan è tra le prime 3 destinazioni per il mining di Bitcoin dopo Stati Uniti e Cina

Oltre all'introduzione delle leggi di cui sopra, il Kazakistan ha lanciato il progetto pilota della sua valuta digitale emessa dalla banca centrale (CBDC): il "tenge digitale".

Insieme alla Banca nazionale del Kazakistan, #Binance ha presentato un rapporto bilaterale sullo "Stato dell'industria degli asset digitali e della DeFi in Asia centrale".

Il rapporto congiunto fornisce una panoramica sull'adozione delle criptovalute, sulle tendenze generali della DeFi e sull'industria locale degli asset digitali.

In un rapporto pubblicato congiuntamente dalla Banca Nazionale del Kazakistan (NBK) e dal crypto exchange Binance, il vice governatore della NBK Berik Sholpankupov ha discusso della visione della banca di una "collaborazione tra finanza tradizionale e DeFi", aggiungendo:

"In Kazakistan abbiamo avviato un progetto pratico di ricerca e sviluppo per valutare come la nostra CBDC, il Digital Tenge, possa fare da ponte tra il mondo delle criptovalute e le tradizionali infrastrutture di pagamento fiat".

In precedenza, ad ottobre 2022, l'Autorità per i servizi finanziari di Astana del Kazakistan ha concesso a Binance una licenza permanente per gestire una piattaforma di asset digitali e fornire servizi di custodia.